fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 729
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Storia

L'Italia delle civitates. Grandi e piccoli centri fra Medioevo e Rinascimento

di Giorgio Chittolini

editore: Viella

pagine: 260

Questo libro si propone di mettere in luce alcuni dei caratteri specifici delle città italiane nel contesto europeo, fra il tardo Medioevo e la prima Età moderna. Significativo è lo stesso termine che le designa: città, riservato ai grandi comuni cittadini che sono anche sedi vescovili, mentre in senso assai più generico suonano i vocaboli equivalenti in altre lingue (Städte, villes, towns) e paesi del continente europeo. È un nome che stabilisce una precisa soglia urbana, rispetto ai centri minori, ed evoca un'antica e sempre ribadita tradizione di predominio politico e territoriale. Filo conduttore del percorso delineato dal volume è il tono particolare che la dimensione cittadina continua a mantenere in Italia dall'età comunale in poi: quella vocazione alla centralità che già Carlo Cattaneo aveva rilevato come uno dei "principi ideali" della storia italiana - e non solo dal punto di vista urbanistico e territoriale, ma anche politico, sociale, culturale.
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24,00 €

Navi al fronte. La marina italiana e la grande guerra

editore: Mattioli 1885

pagine: 149

Le date, i nomi, gli avvenimenti più importanti e i fatti poco conosciuti della storia della Regia Marina durante la Prima guerra mondiale. Dal 24 maggio del 1915 e per 41 mesi di conflitto la Marina italiana ebbe un ruolo da protagonista a dimostrazione che la Grande Guerra non si combatté solo nelle trincee e sulle montagne. La Marina adottò una strategia di attesa e di deterrenza basata sulla conquista del potere marittimo in Adriatico, di cui lo sbarramento del Canale d'Otranto fu il più fulgido esempio. Grazie all'ammiraglio Paolo Thaon di Revel la Marina approntò le misure necessarie per difendere il patrimonio culturale e artistico italiano a partire da Venezia. A questo si aggiunsero vere e proprie operazioni che oggi definiremmo di carattere umanitario quale il salvataggio del popolo e dell'esercito serbo, la cessione di alcune navi per accogliere trovatelli, orfani, figli di pescatori morti in guerra o in mare seguito di naufragio. Grazie al contributo della Marina nacquero le "navi-asilo" che a Genova, Bari, Napoli e Venezia "arruolarono" alla cultura del mare tanti "marinaretti" sottraendoli alla strada, alla fame e alla criminalità. Non mancarono, infine, le eroiche e ardite operazioni, come la famigerata "beffa di Buccari", l'impresa di Pola e la difficile operazione di Premuda, che la Marina Militare ancora oggi celebra ogni 10 giugno come festa di Forza Armata, ad opera di Luigi Rizzo e Giuseppe Aonzo al comando dei MAS 15 e MAS 21.
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15,00 €

Storia degli ebrei. Dalle origini ai nostri giorni

di Abitbol Michel

editore: Einaudi

pagine: X-809

Questo lavoro si pone come obiettivo di offrire al lettore un racconto chiaro della storia degli ebrei, dalle origini ai nostr
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40,00 €

Eravamo come voi. Storie di ragazzi che scelsero di resistere

di Marco Rovelli

editore: Laterza

pagine: 266

"Devi raccontarle queste cose", mi dice Luigi. "Che poi i ragazzi oggi ci guardano magari con ammirazione, ma dicono che siamo uomini di un altro mondo, non saremo mai come voi... No! Voi potete essere come noi, perché noi eravamo come voi!" Perciò mi metto in viaggio. Per incontrare i primi, i più giovani di allora a cui è toccata la scelta. Non impavidi eroi, ma ragazzi che seppero rispondere a una chiamata e che seppero pronunciare un Sì per innescare il processo della loro liberazione. "Eravamo come voi" racconta storie di ragazzi partigiani, tra i 14 e i 23 anni, i loro incontri, i perché della loro scelta. Spesso, prima che da una solida convinzione ideologica, per giovani normali, cresciuti nell'unico mondo possibile (in quel Truman show che era il fascismo) la decisione di salire in montagna fu guidata dall'istinto, dalla necessità o dal caso. Dopo, quella scelta scavò un abisso: perché quei venti mesi - dall'8 settembre '43 al 25 aprile '45 - costituirono una faglia irreversibile, una trasformazione esistenziale radicale. La pialla del tempo ha appiattito la dimensione umana. Di loro abbiamo dimenticato la quotidianità, i sentimenti, l'emotività - e anche gli sbagli, gli inciampi. Sarà come incontrare i miei allievi della scuola, e chiedere loro: "Perché stai scegliendo questa strada?"
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20,00 €

Crimea. L'ultima crociata

di Orlando Figes

editore: Einaudi

pagine: 531

La guerra di Crimea ha dominato la metà del XIX secolo, provocando la morte di almeno 800 000 persone e ridisegnando la mappa dell'Europa. Iniziata come una guerra di religione, fu determinata dalla convinzione dello zar Nicola I che quella guerra doveva essere una crociata, l'adempimento del destino della Russia a governare tutti i cristiani ortodossi e a controllare i Luoghi Santi. Fu anche una guerra basata sull'odio e sull'ipocrisia, segnata in particolare dall'ondata di russofobia che travolse buona parte dell'Europa. Figes descrive la guerra come un'ultima crociata, nella quale la religione ebbe un ruolo fondamentale, tanto da farla diventare la prima "guerra totale" della storia. Nessuno ha contato i morti tra la popolazione civile: vittime dei cannoni o della fame nelle città assediate; etnie devastate dalle malattie diffuse dagli eserciti; intere comunità spazzate via durante i massacri e le campagne di pulizia etnica nel Caucaso, nei Balcani e in Crimea. L'autore utilizza materiali di prima mano (lettere dei soldati, diari, documenti provenienti dagli archivi russi ecc.), tratta gli eventi bellici da una prospettiva che dà vita a nuove interpretazioni, riuscendo a trasmettere quella partecipazione umana che può emergere solo dall'impiego di testimonianze molto diverse.
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35,00 €

Dietro la linea del fuoco. Corrispondenze dal fronte della prima guerra mondiale a «La Nazione» a Firenze

di Renzo Martinelli

editore: Le Lettere

pagine: 231

Il volume raccoglie le corrispondenze di Renzo Martinelli inviate nel 1915, dal fronte della prima guerra mondiale, a "La Nazione" di Firenze. Gli articoli, pubblicati sul giornale con notevole risalto, consentono di seguire da vicino, in "presa diretta", le vicende belliche, riferendo con grande immediatezza ed efficacia non soltanto gli avvenimenti militari più rilevanti, ma soprattutto - per la particolare attenzione che caratterizza l'autore nel cogliere la dimensione umana dei fatti - la vita quotidiana dei nostri fanti, impegnati in cruente battaglie e nella dura esperienza della guerra di trincea. Si tratta di una documentazione priva di ogni retorica che, oltre all'indubbio valore giornalistico e storico, restituisce appieno il significato emotivo dell'esperienza vissuta dai soldati, riportando spesso casi, momenti, episodi, che possono sembrare irrilevanti ma che nel loro insieme costituiscono un contributo non trascurabile alla conoscenza "dal basso" della partecipazione dell'Italia alla grande guerra. Introduzione di Pier Francesco Listri.
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12,50 €

L'organizzazione militare di Venezia nel '400

di Michael E. Mallett

editore: Jouvence

pagine: 279

Il presente volume e quello scritto da sir John Hale sono strettamente legati e costituiscono un utile lavoro che descrive per un lungo periodo l'organizzazione delle forze di terra di uno stato rinascimentale. Esso è un valido aiuto per la comprensione dei rapporti tra Venezia e i territori soggetti alla Repubblica, ma anche un modello che consente il confronto con lo sviluppo militare di altri stati per quanto riguarda la formazione, il controllo e i costi di un esercito. È un contributo per capire l'espansione e il mantenimento di un impero per terra e per mare, e della potenza di truppe e di fortificazioni che furono necessarie perché Venezia restasse l'unico Stato veramente indipendente nell'Italia del XVI secolo.
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22,00 €

La rivoluzione industriale

di Mantoux Paul

editore: Res gestae

pagine: 570

La grande industria, nata in Inghilterra nella seconda metà del XVIII secolo, avrebbe cambiato il volto del pianeta
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28,00 €

1992. L'anno che cambiò l'Italia

editore: Castelvecchi

pagine: 180

Il 1992 non è un anno qualsiasi
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14,50 €

La prima guerra mondiale. Le cause, le conseguenze

di Vilfredo Pareto

editore: La scuola

pagine: 96

Nel marzo del 1915, dopo pochi mesi dall'inizio della prima guerra mondiale, e nel luglio del 1918, quasi al termine del conflitto, vengono pubblicati i due saggi di Vilfredo Pareto qui raccolti. Nel primo (La guerra ed i suoi principali fattori sociologici) l'autore mette in evidenza, con freddo disincanto, le cause del conflitto, distinguendole dai "pretesti" e dalle opinioni prevalenti, condizionate da sentimenti, inclinazioni e interessi di parte. Il secondo saggio, Dopo quattro anni di guerra, vuole considerare il quadro storico del 1918 una "grande esperienza sociologica" e cercare di "intravedere certi rapporti che si sono annodati tra i fatti". Queste pagine ci restituiscono due rigorose analisi, condotte da un maestro della sociologia fino a conclusioni sorprendenti per la capacità di lettura delle dinamiche storiche e di previsione degli sviluppi.
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8,50 €

Morire a Mattmark. L'ultima tragedia dell'emigrazione italiana

di Ricciardi Toni

editore: Donzelli

pagine: XV-172

A Mattmark non ci si fermava mai, si lavorava giorno e notte per costruire un'imponente diga capace di produrre l'energia nece
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27,00 €

Le scuole e l'insegnamento nell'Occidente cristiano. Dalla fine del V secolo alla metà dell'XI secolo

di Pierre Riché

editore: Jouvence

pagine: 496

Superando gli ostacoli di una documentazione povera e dispersa, raggruppando tutte le testimonianze che sono giunte fino a noi, quest'opera affronta uno dei problemi più importanti della storia della cultura occidentale. Dalla nascita delle scuole ecclesiastiche, all'incontro/scontro tra cultura profana e cultura religiosa, alla politica scolastica dei Carolingi, fino al sorgere delle prime grandi scuole urbane, il libro ci schiude l'affascinante mondo degli uomini di cultura del Medioevo, portandoci fin dentro le aule in cui dovettero studiare gli allievi. Si dà ragione dei diversi tipi di scuola, della loro ubicazione, persino dei mobili dei centri tipo e del corredo scolastico degli studenti, con puntuali precisazioni di ordine lessicale. Si affronta il problema centrale dei metodi di lavoro dei maestri e dei programmi d'insegnamento. Si analizza l'incidenza di ciascuna delle arti del trivio e del quadrivio nella formazione dell'intellettuale altomedievale, chierico e laico. Opera fondamentale per la conoscenza dello sviluppo culturale dell'Occidente, non solo da consigliare allo specialista, filologo della tarda e media latinità, storico medievale, pedagogista, ma anche a chiunque sia pur minimamente curioso delle proprie radici culturali.
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29,00 €

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