Storia
Messico in fiamme
di John Reed
editore: Red Star Press
pagine: 256
Paese meraviglioso, ma anche regno di contraddizioni e di ingiustizie insopportabili, il Messico dei primi anni del Ventesimo
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Il confinato
Una famiglia nell'Italia fascista
di Jatosti Maria
editore: Nuovi Equilibri
pagine: 191
La vita italiana e l'antifascismo nel ventennio del regime mussoliniano, la liberazione, la conquista della democrazia, la pas
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Storia dei nonni che non ho avuto. Uno storico sulle tracce della propria famiglia scomparsa ad Auschwitz
di Ivan Jablonka
editore: Mondadori
pagine: 334
"Mi sono messo, da storico quale sono, sulle tracce dei nonni che non ho avuto. La loro vita finisce ben prima che cominci la mia: Matès e Idesa Jablonka sono miei parenti e al contempo sono perfetti estranei. Non sono famosi. Sono stati travolti dalle tragedie del XX secolo: lo stalinismo, la Seconda guerra mondiale, la distruzione dell'ebraismo europeo." Ivan Jablonka è uno studioso francese. Nipote di Matès Jablonka e Idesa Feder, non ha mai conosciuto i suoi nonni, assassinati ad Auschwitz. La famiglia ha origini polacche, più precisamente nel borgo di Parczew, non lontano da Lublino. È qui che Matès, "rivoluzionario di professione", muove i primi passi come attivista nel Partito comunista e per questo finisce più volte in carcere. Nella lotta conosce Idesa, la più bella ragazza dello shtetl, anche lei iscritta al partito; si innamorano, si sposano e cercano riparo a Parigi come rifugiati politici, sul finire degli anni Trenta. Ma sarà proprio a Parigi che verranno arrestati, questa volta dalla polizia francese, perché ebrei, e in seguito deportati. La mattina dell'arresto, il 25 febbraio 1943, riescono a mettere in salvo i due figli, Marcel, papà di Ivan, e Suzanne, ai quali lasciano poche righe prima della partenza verso il lager: "Vi scriviamo questa cartolina come un addio in modo che abbiate un ricordo di noi, perché tra un quarto d'ora partiremo per la Germania. I nostri cuori sono spezzati per essere stati costretti ad abbandonarvi in così tenera età".
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Confini e frontiere nell'età moderna
Un confronto fra discipline
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Contrasti di giurisdizione, tensioni sociali, conflitti religiosi sono particolarmente frequenti lungo le linee che definiscon
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L'invenzione dei soldi
Quando la finanza parlava italiano
di Marzo Magno Alessandro
editore: Garzanti Libri
pagine: 280
L'invenzione dei soldi ci racconta in maniera approfondita e divertente, con tanti aneddoti e curiosità, la storia di un'Itali
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Paesaggi della metropoli della morte
Riflessioni su memoria e immaginazione
di Kulka Otto D.
editore: Guanda
pagine: 186
Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all'analisi rigorosa e impersonale dell'Olocausto e d
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D'Annunzio
Il poeta armato
di Spinosa Antonio
editore: Mondadori
pagine: 344
Il poeta delle "Laudi", il romanziere del "Piacere" e il drammaturgo della "Figlia di Jorio"; l'audace aviatore della Grande G
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Millennium
Re, predoni, cavalieri e la nascita della cristianità
di Holland Tom
editore: Il Saggiatore Tascabili
pagine: 490
Di tutte le civiltà che esistevano nell'anno Mille, quella dell'Europa occidentale sembrava la peggior candidata per un futuro
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Te lo dirò un'altra volta
di Alba Arikha
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 214
"Ora ti racconto dei 1941" dice Avigdor Arikha alla figlia, camminando nervosamente su e giù per l'appartamento vuoto. "Ascolto" replica la quindicenne Alba. Trattenendo il fiato. Perché non è facile convincere il collerico, irruente padre a parlare delle vicende tormentose che hanno segnato la sua vita di bambino ebreo, prima in Romania e poi durante la marcia nell'inverno ucraino verso un campo di concentramento. Nemmeno Pepi, la nonna israeliana dagli occhi sempre lucidi di lacrime, parla mai di quel tempo. Nel grande appartamento parigino frequentato da Samuel Beckett, Henri Cartier-Bresson e numerosi altri artisti, l'ultima guerra del secolo breve è un tema bandito dalla conversazione. Avigdor è un pittore affermato, e la rabbia che ha dentro, quando non si riversa sulla moglie e sulle figlie, appare nei disegni e sulle tele, nei ritratti impietosi di personaggi noti, oppure diventa imprevedibile furia alle note di una canzone pop. Alba, appassionata di musica, brava pianista, cresce cercando di capire, ribelle contro l'atmosfera di casa sua, decisa a penetrare la barriera che separa suo padre da lei e dal mondo, ad abbatterla costringendolo a ricordare. Ma all'improvviso Avigdor tace... E il duello padre-figlia continua, fino a quando la ragazza non riuscirà a ricomporre il quadro della diaspora di famiglia attraverso le vicende di ciascun parente, prossimo o lontano per sangue o geografia, trovando così identità e sicurezza.
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Cina
di Kissinger Henry
editore: Mondadori
pagine: 514
Quando, nel luglio 1971, Henry Kissinger, all'epoca consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, si
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Al-Ghazâlî. Pensatore e maestro spirituale
di Nicelli Paolo
editore: Jaca Book
pagine: 131
Abù Hàmid al-Ghazâlî (1058-1111) nacque a Tus (Persia)
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