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Lindau: I Draghi

Chi sono i nemici della scienza? Riflessioni su un disastro educativo e culturale e documenti di malascienza

di Israel Giorgio

editore: Lindau

pagine: 352

Molti in Italia lamentano una crescente ostilità nei confronti della scienza
24,00

Dentro l'India

Potere, ricchezza, tecnologia, nazionalismo

di Varma Pavan K.

editore: Lindau

pagine: 321

Varma articola la sua analisi intorno a quattro chiavi di lettura: il potere, la ricchezza, la tecnologia, il nazionalismo
22,50

La corsa più lunga

Obama vs McCain: due visioni, una nazione

editore: Lindau

pagine: 194

La corsa alla Casa Bianca resta uno degli esercizi più alti, complessi (e spettacolari) della moderna democrazia
17,00

C'è vita nell'universo? La scienza e la ricerca di altre civiltà

editore: Lindau

pagine: 253

Non sappiamo calcolare quanto sia grande l'universo e dove potrebbero essersi instaurate condizioni favorevoli allo sviluppo della vita (la stessa Chiesa accetta oggi questa ipotesi). Sappiamo però che nella nostra galassia ci sono da 200 a 400 miliardi di stelle e che l'universo è popolato da almeno 100 miliardi di galassie, ciascuna formata da decine o centinaia di miliardi di stelle. È quindi molto probabile che esistano altri pianeti simili alla Terra. Siamo preparati a questa eventualità? Con una Prefazione di Margherita Hack.
18,00

I fondamenti del giornalismo

Ciò che i giornalisti dovrebbero sapere e il pubblico dovrebbe esigere

editore: Lindau

pagine: 293

Cresce ogni giorno il numero di quotidiani e periodici cartacei e on-line, free press, radio, televisioni, blog, e questo semb
19,00

Evviva! Ci arrendiamo

La dolce resa dell'Europa di fronte all'Islam

di Broder Henryk M.

editore: Lindau

pagine: 164

La riflessione di Henryk Broder prende spunto dal caso delle vignette su Maometto pubblicate dal giornale danese "Jyllands-Pos
15,00

Se Dio resta solo

di Peloso Francesco

editore: Lindau

pagine: 176

Le parole del Papa occupano uno spazio crescente sui media, il laicato cattolico sembra vivere una stagione feconda, ma le chi
15,00

La venerabile trama

La vera storia di Licio Gelli e della P2

di Galli Giorgio

editore: Lindau

pagine: 150

Ancora oggi Licio Celli e la P2 fanno parte dell'immaginario italiano come un archetipo, ovvero la quintessenza, il nocciolo d
16,00

Il mito Che Guevara e il futuro della libertà

di Alvaro Vargas Llosa

editore: Lindau

pagine: 105

Il Che era un mito. Lo è anche oggi nel XXI secolo, mentre il suo volto replicato all'infinito come un prodotto del mercato globale ci guarda dai poster e dalle magliette. Ma se distogliamo gli occhi dalla sua immagine per volgerli là dove la realtà prende corpo, scopriamo che il sogno della rivoluzione ha lasciato dietro di sé i corpi trucidati di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. E di questi morti è responsabile anche il Che, come uomo e come mito. Secondo Alvaro Vargas Llosa più di altri caudillos latino-americani, da Castro a Pinochet, da Cardenas a Fujimori, Che Guevara era violento al punto di provare piacere nel distruggere gli avversari ed era incapace di usare il potere tanto agognato per costruire sviluppo e amministrare società ed economie in tempo di pace. Se il primo passo per affrontare la realtà è squarciare il velo del mito, Alvaro Vargas Llosa lo fa utilizzando testimonianze inedite (o inascoltate) che gettano sul Che una luce impietosa e inquietante. Poi, però, si tratta di leggere il passato allo scopo di tracciare un percorso per il futuro. Analizzando la storia dell'America Latina, Vargas Llosa cerca di mettere a fuoco le ragioni profonde di un fenomeno vistoso: la costante instabilità. I paesi di questo continente si trasformano regolarmente in democrazie deboli o fittizie o in regimi autoritari con l'esito drammatico e prevedibile di non potere costruire le indispensabili premesse dello sviluppo socio-economico.
12,00

Contro l'eutanasia. Un grande medico, laico e non credente, ci spiega perché non possiamo accettare l'eutanasia

di Lucien Israël

editore: Lindau

pagine: 116

Dobbiamo accettare l'eutanasia per le persone affette da malattie incurabili? Chi può decidere di porre fine alla vita di un uomo? Chi soffre di più, il malato o coloro che lo circondano? In un momento in cui l'eutanasia è al centro di un aspro dibattito anche nel nostro paese, Lucien Israël ci invita a riflettere, qualunque siano le nostre convinzioni e anche a costo di mettere in dubbio le opinioni più accreditate. Israël ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro il cancro, la sofferenza e la morte. Ha vinto tante battaglie, altre le ha perse e ha accompagnato molti esseri umani negli ultimi mesi e giorni della loro esistenza. Per lui l'eutanasia non è né un gesto d'umanità né un atto di compassione, ma un progetto che mette in discussione la professione medica e, più in generale, il legame simbolico tra le generazioni. Secondo Israël, non solo il medico ha il dovere di non arrendersi alla morte, ma deve anche infondere al suo paziente speranza, fiducia, voglia e forza di lottare. E anche quando la sua vita volgerà al termine, dovrà sempre trasmettergli il senso profondo della sua "arte", che è quello di "prendersi cura" di chi gli si affida.
13,00

Noi, i moderni

di Alain Finkielkraut

editore: Lindau

pagine: 318

Se la ragione deve illuminare il mondo e non incendiarlo, è bene che indaghi sui propri limiti e rifletta sulla propria fallacia. E magari riconosca che la modernità, con tutte le sue certezze, è stata l'ultimo, grande mito del '900. Oggi il presente ci interroga con durezza e ci chiede risposte non evasive. Attraverso quattro "lezioni" ("Bisogna essere moderni?", "Le due culture", "Pensare il XX secolo", "La questione dei limiti"), l'autore affronta i problemi più brucianti di questo tempo.
24,50

La fabbrica dei geni. L'incredibile storia della banca del seme dei Nobel

di David Plotz

editore: Lindau

pagine: 352

Nel febbraio del 1980, un eccentrico miliardario americano decide di reagire a quello che gli sembra il declino americano, offrendo a giovani donne la possibilità di essere inseminate da una serie di donatori di genio. In quasi vent'anni di attività di questa specialissima banca dello sperma (che chiuse i battenti nel 1999), oltre 200 bambini sono nati da madri fecondate artificialmente da Premi Nobel, scienziati, uomini d'affari di successo ecc. Che cosa ne è oggi di loro? Chi sono, che cosa fanno, come vivono? E sono davvero brillanti come i loro padri?
23,50

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