Lindau: I Leoni
Il piano occulto
La setta segreta delle SS e la ricerca della razza ariana
di Pringle Heather
editore: Lindau
pagine: 535
Nel 1935 Heinrich Himmler, uno degli uomini più potenti del regime nazista, fondò l'Ahnenerbe, un istituto di ricerca che avev
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La seconda vita del nazismo nella Germania del dopoguerra
di Wahl Alfred
editore: Lindau
pagine: 468
La storia tedesca del dopoguerra non può essere rinchiusa nella leggenda dorata della ricostruzione, della nascita di una demo
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L'ultimo alchimista. Cagliostro, mago nell'Età dei Lumi
di Iain McCalman
editore: Lindau
pagine: 336
Mago e ciarlatano, santo e ruffiano, alchimista, guaritore, iniziato e fondatore di una Massoneria mistica egiziana: Giuseppe
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Autunno tedesco. Viaggio tra le rovine del Reich millenario
di Stig Dagerman
editore: Lindau
pagine: 137
Furono molti, nel 1946, i giornalisti che accorsero nella Germania della disfatta per vedere con i propri occhi e raccontare poi ai propri lettori come si viveva tra le rovine di quello che doveva essere il Reich millenario. Stig Dagerman arrivò il 15 ottobre e ripartì il 10 dicembre. Per tutto il viaggio raccolse una grande quantità di appunti che rielaborò in forma di articoli e successivamente presentò in volume. Quando "Autunno tedesco" fu pubblicato per la prima volta, nel 1947, la critica fu unanime nel riconoscerne l'alta qualità letteraria. Gli articoli di Dagerman erano opera di un poeta e si distaccavano nettamente dalla produzione giornalistica corrente. Colpiva in essi la descrizione acuta, nitida e diretta, di una situazione per molti versi estrema; la partecipazione appassionata alle sofferenze dei vinti, la volontà di comprenderne le ragioni, senza per altro consentire a nessun tipo di facile assoluzione, la libertà da ogni schema ideologico e da ogni preconcetto. Non rappresenta soltanto una straordinaria lezione di giornalismo: oggi si rivela anche, e soprattutto, come la terribile rappresentazione di un passato che, in tempi e luoghi diversi, non ha cessato di ripetersi.
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Rommel
Fine di una leggenda
di Reuth Ralf G.
editore: Lindau
pagine: 221
Rommel è stato forse il solo comandante tedesco a ricevere attestati di stima dagli stessi nemici
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La bomba di Hitler
di Karlsch Rainer
editore: Lindau
pagine: 476
Questo volume ricostruisce le tappe della frenetica corsa all'atomica del Terzo Reich
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La magia e la svastica. Occultismo, New Age e nazionalsocialismo
di René Freund
editore: Lindau
pagine: 188
Il testo è composto da tre sezioni
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La società tedesca sotto il Terzo Reich
di Ayçoberry Pierre
editore: Lindau
pagine: 448
In questo libro l'autore cerca di spiegare come una società molto evoluta e articolata abbia potuto accettare, prima, e sposar
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Il paradiso in terra
Ascesa e caduta del socialismo
di Muravchik Joshua
editore: Lindau
pagine: 560
Il socialismo è stato il tentativo più ambizioso di soppiantare la religione con una dottrina politica che sin dall'inizio si
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Hitler e il Vaticano. Dagli archivi segreti vaticani la vera storia dei rapporti fra il nazismo e la Chiesa
di Peter Godman
editore: Lindau
pagine: 368
Da sempre la politica della Chiesa cattolica di fronte all'ascesa dei nazisti e al loro distruttivo dominio è un tema controverso. Pio XII è passato alla storia come «il Papa di Hitler», un antisemita connivente, che si rifiutò di condannare il nazismo in modo esplicito e mai esortò i cattolici a opporvisi. Eppure questi giudizi si fondavano su prove sommarie perché il Vaticano ha tenuto segrete fino a oggi le carte relative alle proprie attività interne in quegli anni cruciali, sottraendole all'esame degli storici. Solo nel febbraio del 2003 la Santa Sede ha aperto i suoi archivi. Peter Godman, studioso imparziale e a-cattolico, è stato uno dei primi a visionare quel materiale inedito. Il suo contenuto impone una revisione del giudizio sulla Chiesa romana di quell'epoca, un'istituzione «a più voci», tutt'altro che monolitica, in cui il legalismo ebbe la meglio sul senso morale della tragedia che si andava consumando. Intorno alla metà degli anni '30 il Vaticano redasse alcune bozze di totale condanna del nazismo, bollato come eretico, ma quando Mussolini si avvicinò a Hitler Pio XI limitò la sua esecrazione al solo bolscevismo e ripiegò sulla diplomazia. La Chiesa, insomma, fu portata fuori strada non tanto dal «Papa di Hitler», che non fece che proseguire la politica di Pio XI, quanto da un tragico errore di calcolo e da una relazione speciale con Mussolini che, con fosca ironia, arrivò persino a proporre la scomunica del Führer. Grazie alla riproduzione integrale dei documenti più importanti e all'analisi di numerose conversazioni tra Pio XI e i suoi cardinali, Hitler e il Vaticano è il più straordinario viaggio mai compiuto all'interno degli archivi segreti del Vaticano.
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