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Lindau: I Pellicani

Quello che ho visto in America

di Chesterton Gilbert K.

editore: Lindau

pagine: 372

Il 1922 non fu solo l'anno della conversione di Chesterton alla Chiesa cattolica, ma anche quello in cui uscì il libro che rac
26,00

La vita di Gesù narrata da sua madre

di Angelini Cesare

editore: Lindau

pagine: 82

Sul Calvario Maria assiste alla morte di Gesù, il Figlio di Dio che lei ha messo al mondo e ha accudito nei suoi primi trent'a
11,00

G

K. Chesterton. L'enigma e la chiave

di Casotto Ubaldo

editore: Lindau

pagine: 160

Acuminato e tagliente come una spada, caldo e accogliente come un focolare inglese
12,00

Dove mi sento a casa. Qual è la nostra vera patria?

di Anselm Grün

editore: Lindau

pagine: 116

Nel mondo contemporaneo, caratterizzato da una mobilità illimitata, ma anche da un crescente disorientamento culturale e religioso, un numero sempre maggiore di persone avverte la nostalgia della patria, un concetto che sembrava ormai obsoleto. Indagando questo sentimento, Anselm Grün non si limita ai luoghi che ci sono familiari, come quelli dell'infanzia. Il concetto di "patria" è più ampio di qualsiasi spazio fisico, abbraccia ad esempio la lingua, la musica (e i ricordi che risveglia in noi), la fede nella quale siamo cresciuti, fino ai social network, nei quali i giovani (ma non solo) si "incontrano" e creano comunità di tipo nuovo. La patria è tutto ciò che ci dà sicurezza nella vita, scrive Grün: persone comprensive, luoghi amati, il senso di protezione che possiamo trovare in Dio. Attraverso un percorso guidato, l'autore ci invita a compiere una ricerca personale, aiutandoci a capire, grazie ai suggerimenti pratici collocati al termine di ogni capitolo, dove ciascuno di noi può ritrovarla.
12,00

L'imputato. In difesa di ciò che c'è di bello nel brutto del mondo

di Gilbert K. Chesterton

editore: Lindau

pagine: 142

Pubblicato per la prima volta nel 1901, "L'imputato" è la raccolta di saggi con cui G. K. Chesterton inaugura la sua carriera di "principe del paradosso". Questi sedici articoli sono altrettante arringhe appassionate in difesa di ciò che di bello offre il brutto del mondo, in aperto conflitto con la mentalità di allora "e anche di oggi" ma, soprattutto, in contrasto con quella memoria monotona "che impedisce di vedere le cose nel loro splendore". Gli argomenti trattati sono i più vari; su tutto, però, campeggia il desiderio di celebrare la poesia della vita nella sua immensa varietà. Chesterton fruga nei cumuli di polvere della storia e in ciascuno trova un tesoro: non si rassegna a liquidare come prosaico o banale ciò che il mondo considera tale, ma scava nell'immaginazione per andare oltre i luoghi comuni, convinto che essa non serva "a rendere consolidate le cose strane, quanto piuttosto a rendere strane le cose consolidate", trasformando i fatti in meraviglie. Fedele a quella che sarà la missione di tutta la sua vita, egli ci restituisce il ritratto di un pianeta fatto di miracoli, dove possiamo finalmente riaffermare il nostro "amore naturale per la grandezza, per la vitalità, per la varietà, per l'energia, per la bruttezza".
14,00

La cattolica

Lineamenti d'ecclesiologia agostiniana

di Gherardini Brunero

editore: Lindau

pagine: 176

L'insegnamento ecclesiologico del grande Vescovo d'Ippona ebbe il merito di fronteggiare una situazione terribilmente critica:
18,00

La musica nella liturgia

di Marco Ronchi

editore: Lindau

pagine: 160

La Chiesa cattolica ha sempre considerato la liturgia come il culmine di ogni attività e di ogni preoccupazione del cristiano. Il processo di secolarizzazione che ha interessato la società negli ultimi decenni ha però intaccato molte pratiche di fede, e non ha affatto risparmiato l'ambito della liturgia. La conseguenza più evidente e generalizzata di questo è una sostanziale desacralizzazione del culto, che rischia di subire pesanti ed essenziali riduzioni, fino a essere percepito come nulla più che un.occasione conviviale e di socializzazione tra i fedeli. Ogni componente della liturgia può concorrere in qualche modo a rafforzare o contrastare questo effetto indesiderato, ma quello della musica viene riconosciuto da più parti come un contributo determinante nell.attribuire forma e significato al sacrificio eucaristico. Attraverso i principali testi del magistero e di autori fedeli ai valori tradizionali della liturgia cattolica, il libro offre indicazioni utili per restituire alla musica sacra la propria funzione essenziale all'interno del rito eucaristico e a quest'ultimo la dignità che gli spetta in quanto mistero divino.
15,00

L'uomo comune

Un elogio del buon senso e della tradizione

di Chesterton Gilbert K.

editore: Lindau

pagine: 378

A un primo sguardo, "L'uomo comune" appare come una raccolta di saggi piuttosto eterogenea
26,00

Ecce homo. Una lettura ebraica dei Vangeli

di Manns Fre`de`ric

editore: Lindau

pagine: 346

Con questo libro suggestivo e appassionante, Frédéric Manns considerato uno dei maggiori esperti del Nuovo Testamento e del Gi
28,00

San Josemaría Escrivà

Una biografia per immagini del fondatore dell'Opus Dei

 

editore: Lindau

pagine: 165

Questo libro è un esperimento
22,00

Il beato Giovanni Paolo II

La biografia del papa che ha cambiato la storia

di Vircondelet Alain

editore: Lindau

pagine: 479

Per penetrare il mistero di un uomo tanto complesso, allo stesso tempo santo e stratega, Alain Vircondelet risale alla sua inf
21,50

La nuova Gerusalemme. Viaggio in Terrasanta

di Gilbert K. Chesterton

editore: Lindau

pagine: 344

Raggiungendo la Palestina dall'Inghilterra, Chesterton risale il corso della storia, indagando la natura profonda del contrasto che oppone Oriente e Occidente, lo spirito del cristianesimo e quello dell'islam. A Gerusalemme, nel cuore di una terra attraversata anche allora da forti contrasti ma ricca di inaspettate opportunità di confronto, l'autore contrappone l'autenticità religiosa e la fede sincera dei suoi abitanti di diverse confessioni allo sterile agnosticismo, all'indifferente materialismo e allo spietato opportunismo politico dei suoi tempi. Dalla città prende poi spunto per una brillante apologia delle Crociate, da molti giudicate (ai suoi tempi come ai nostri) una dimostrazione dell'aggressività occidentale e non piuttosto della fede e degli ideali di tanti valorosi combattenti, che si opponevano al dilagare degli eserciti musulmani. Analizza infine il problema ebraico, che "molti anni prima della nascita dello stato di Israele" è già oggetto di dibattito e di contrasti. Il suo giudizio lucido e disincantato, talvolta apertamente provocatorio, lascia però intravedere una profonda speranza nell'uomo e nella possibilità di una soluzione equa.
26,00

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