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Lindau: I Pellicani

Il profilo della ragionevolezza

Il distributismo, un'alternativa al capitalismo e al socialismo

di Chesterton Gilbert K.

editore: Lindau

pagine: 252

Considerato da molti un vero e proprio manuale del Distributismo, "Il profilo della ragionevolezza" ­ pubblicato per la prima
21,00

Interrogare la fede. Le domande di chi crede oggi

di Lucio Coco

editore: Lindau

pagine: 98

L'esperienza della fede si alimenta e trae il suo fondamento da una rottura, da una crisi. Lo testimonia ognuna delle figure prese in esame in questo volume: da Ungaretti a Teresa di Lisieux, da Carlo Carretto a Ivan Illich, da Tarkovskij a Bobbio, a Kavafis. Perché il dolore? Perché il male? Esiste un senso per quello che sto vivendo? La fede si sperimenta a un passo dal mistero del nulla che sembra stringere molte delle storie di questi personaggi, così simili alle nostre, quando si tratta di fare i conti con le grandi domande che, come tante croci, si affollano lungo i sentieri dell'esistenza. Ecco il motivo per il quale è necessario interrogare la fede, e a questo ci introducono i tanti vissuti spirituali descritti nel libro: cogliere il discrimine tra essere e niente sul quale sono poste le nostre vite e, a un passo dalla resa, scoprire dentro di sé quella ragione in più che ci fa credere e scegliere di abbandonarci a Dio. Come se la vita, ogni vita, dovesse attraversare la sua notte, e in questo confronto con il buiopotesse fare esperienza di un Dio che viene a donarsi con più chiarezza proprio nel contrasto con l'oscurità, con l'incertezza e con l'assoluta inevidenza.
12,00

Lo spirituale e la politica

di Valadier Paul

editore: Lindau

pagine: 93

In questo saggio Paul Valadier affronta la questione del rapporto tra la sfera spirituale e quella politica
12,50

Ciò che non va nel mondo

di Gilbert K. Chesterton

editore: Lindau

pagine: 304

"Che cosa non va nel mondo?" si domanda Chesterton, aprendo questo libro scritto nel 1910, ma attuale. I problemi sono tanti: si va dalla solitudine dell'uomo e dalla sua alienazione indotta sia dal capitalismo sia dal socialismo (il primo la giustifica considerandola il prezzo da pagare per assicurare la produzione; il secondo pretende di ridefinire ciò che è umano nel tentativo di dare vita all'homo novus) al rifiuto delle leggi divine, sostituite da arroganti e a volte patetiche leggi sociologiche; dal femminismo, criticato perché reclama il diritto di applicare alla donna categorie maschili ottenendo come risultato non la sua emancipazione ma il suo snaturamento, ai sistemi educativi che, escludendo i genitori, tendono sempre più a irreggimentare i bambini trasformandoli in proprietà dello Stato. Ma secondo l'autore, ciò che realmente non va nel mondo è che si tende a cambiare l'uomo per adattarlo alla società piuttosto che adattare la società alle esigenze dell'uomo (errore in cui perseverano sia i conservatori sia i progressisti). Le uniche vie di uscita sono il ritorno alla famiglia tradizionale, il solo ambito in cui sia possibile un'esistenza libera e felice, e l'adozione di un sistema economico (il distributismo, di cui Chesterton fu un grande sostenitore) in cui la proprietà dei mezzi di produzione possa essere ripartita nel modo più ampio possibile fra la popolazione.
22,00

Concilio ecumenico Vaticano II

Il discorso mancato

di Gherardini Brunero

editore: Lindau

pagine: 110

L'autore è convinto che il Discorso da fare (secondo il titolo di un suo precedente lavoro) sul Vaticano II non sia per il cri
12,00

La dichiarazione Dominus Iesus a dieci anni dalla promulgazione

Atti del Convegno (Roma, 11-12 marzo 2010)

 

editore: Lindau

pagine: 431

Il 6 agosto 2000, in pieno Giubileo, la Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicava la Dichiarazione Dominus Iesus, su
28,00

Nella terra di Dio. Vincent Nagle, missionario a Gerusalemme

editore: Lindau

pagine: 164

Dalla California a Gerusalemme passando attraverso il Marocco, l'Arabia Saudita, l'Italia, il Kenya, ancora gli Stati Uniti, e soprattutto l'incontro, personale e decisivo, con Cristo. Vincent Nagle, missionario in Medio Oriente per la Fraternità San Carlo, racconta la sua storia di vita e di fede: l'infanzia e la giovinezza nell'America liberale e progressista degli anni '60 e '70; il faccia a faccia, provvidenziale, con l'islam; la faticosa ricerca della fede; la piena adesione al cristianesimo e la scelta di diventare prete, segnata dall'incontro con Comunione e liberazione e il carisma di don Giussani. Infine, l'arrivo nella Città Santa per eccellenza, dove il carattere ormai minoritario della presenza cristiana nella terra in cui Gesù è vissuto diventa il paradigma della condizione del cattolicesimo nell'età contemporanea. La conclusione è una sola e sfida tutti i credenti: la fede non può essere ridotta a una serie di nobili principi, ma deve essere vissuta come un'avventura che si insinua nelle pieghe della storia. Deve diventare esperienza e testimonianza. Deve essere praticata con la speranza di chi ha sperimentato l'abbraccio del Risorto.
17,00

Fede e scienza. Un dialogo necessario

di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

editore: Lindau

pagine: 244

Il dibattito su fede e scienza attraversa tutta la storia del cristianesimo, a conferma dello stretto legame che unisce queste due forme di sapere. In epoca moderna, con la riduzione della ratio a ragione strumentale, l'una è stata spesso contrapposta all'altra. Oggi, il magistero della Chiesa e la teologia da un lato, molti scienziati "illuminati" dall'altro (ma non lo scientismo, non gli idolatri che fanno della scienza una "religione"), sono alla ricerca di un rapporto fondato sull'articolazione tra fede e scienza, mediante un dialogo che cerca un'integrazione tra le due. Autonomia, distinzione (non separazione) e complementarietà (non invasioni di campo) sono i connotati di un rapporto corretto fra i saperi. Papi e teologi del '900 hanno contribuito a questo cammino, soprattutto attraverso il Concilio Vaticano II e gli interventi di Giovanni Paolo II. Importante è stato l'apporto di Joseph Ratzinger, prima e dopo la sua ascesa al soglio pontificio. L'opera che qui presentiamo, dopo un'introduzione del curatore Umberto Casale, si articola in due parti: la prima contiene una selezione di passi ripresi da opere del teologo bavarese, scritte durante la docenza nelle facoltà di teologia delle università tedesche. La seconda raccoglie alcuni discorsi pronunciati da Benedetto XVI e rivolti a diverse istituzioni ecclesiali, in particolare la Pontificia Accademia delle Scienze e il Pontificio Consiglio della Cultura.
19,00

Aprire il cuore alla verità. Tredici sermoni scelti da lui stesso

di Newman John Henry

editore: Lindau

pagine: 248

John Henry Newman (1801-1890) è stato proclamato beato, una tappa decisiva in vista della canonizzazione
24,00

Santuari

 

editore: Lindau

pagine: 212

Nell'estate del 2009, sul quotidiano "Avvenire", trenta scrittori italiani hanno raccolto la sfida di raccontare, secondo la p
18,00

Soggetti smarriti

Come siamo diventati troppo intelligenti per ricercare Dio e il nostro stesso bene

di Waters John

editore: Lindau

pagine: 310

Nella primavera del 2008 la scrittrice irlandese Nuala O'Faolain annunciò alla radio che stava morendo di cancro
26,00

Per eremi silenziosi

di Vasilij Rozanov

editore: Lindau

pagine: 91

Vasilij Rozanov intraprese il viaggio ai tre monasteri legati alla figura del beato Serafini di Sarov (uno dei più famosi asceti del XIX secolo) nella speranza che in quei luoghi benedetti potesse migliorare la salute della figlia Tanja, di nove anni. Accompagnato dalla moglie Varvara Dmitrievna, dalla stessa Tanja e dal figlio Vasja, di cinque anni, Rozanov ebbe modo di osservare la folla di pellegrini di ogni ceto sociale e di ammalati in attesa di una guarigione miracolosa, di godere della quiete irreale che circonda i monasteri ortodossi, di visitare le celle dei monaci e di seguire con stupore le monache impegnate nei lavori della semina e del raccolto, nella cura dell'eremo, nelle preghiere estatiche. Il viaggio gli offrì l'occasione per rappresentare (oltre alla difficile condizione dei connazionali) la realtà del monachesimo ortodosso, mettendola a confronto con la sua problematica interpretazione del cristianesimo inteso come religione della sofferenza e, soprattutto, della tristezza: "Ogni gioia terrena viene vista nel cristianesimo attraverso il prisma della tristezza: dove non c'è tristezza, non c'è cristianesimo!", e portandolo a riflettere sulla centralità della figura di Cristo. Pur nella sua brevità, Per eremi silenziosi racchiude, almeno in nuce, molti dei grandi temi filosofico-religiosi di Rozanov, e riflette i fermenti, i dubbi, le contraddizioni e le attese che caratterizzavano l'atmosfera culturale russa d'inizio '900.
12,50

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