Lindau: Le Frecce
Sostenibilità, equità, solidarietà. Un manifesto politico e culturale
di Maurizio Pallante
editore: Lindau
pagine: 192
"Ci stiamo avviando alla fine dell'epoca storica iniziata nella seconda metà del 700 con la Rivoluzione Industriale
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Pillola rossa o loggia nera? Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Westworld e Twin Peaks
di Paolo Riberi
editore: Lindau
pagine: 213
Esiste un rapporto fra gli antichi vangeli apocrifi, Matrix, Westworlde Twin Peaks? Secondo Paolo Riberi per capire a fondo il
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Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani
di Giacomo Leopardi
editore: Lindau
pagine: 74
Il Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani, scritto dal ventiseienne Giacomo Leopardi nel 1824 e pubblicato
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Grammatica italiana
di Panzini Alfredo
editore: Lindau
pagine: 144
Pensare alla grammatica italiana ed evocare obblighi scolastici e regole di coniugazioni o concordanze è tutt'uno, e questo no
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Le mucche di Vijfsprong hanno le corna. Percorsi di ecologia integrale
di Giulio Di Costanzo
editore: Lindau
pagine: 112
Nelle campagne che circondano il piccolo villaggio olandese di Vorden e tra le case della vicina città di Zutphen, esistono du
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Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci
editore: Lindau
pagine: 192
Non viviamo nel migliore dei mondi possibili
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E poi libri, e ancora libri
di Federico García Lorca
editore: Lindau
pagine: 112
"Non di solo pane vive l'uomo
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Domani. Un nuovo mondo in cammino
di Cyril Dion
editore: Lindau
pagine: 330
Ogni giorno interagiamo con l'ambiente e ne utilizziamo le risorse. Ma ogni comportamento, ogni azione, lascia un segno, determina una modificazione che pone le basi di quello che accadrà. Nel presente scriviamo il futuro, e sono in tanti a sostenere che, data la nostra attuale condotta, siamo ormai prossimi a quel punto critico in cui lo squilibrio biologico e climatico del pianeta produrrà cambiamenti tali da compromettere radicalmente la vita e la coesistenza pacifica degli esseri umani sulla terra. Infatti, non si tratterà soltanto di eventi calamitosi circoscritti, ma di una catastrofe globale che determinerà spostamenti di intere comunità e guerre per il controllo delle risorse ancora disponibili. "Domani" è il racconto di un viaggio: un viaggio nel mondo di oggi, là dove esistono iniziative e progetti, ricercatori e gente di buona volontà al lavoro per modificare da subito il corso delle cose. Dall'Islanda a San Francisco, da Copenaghen all'isola della Riunione, Dion ha percorso il mondo per parlare a coloro che operano in modo creativo e innovativo nei settori più disparati - agricolo, energetico, economico, politico, architettonico e urbanistico e dell'istruzione. Il risultato è un mosaico di piccole grandi storie che hanno spesso per protagoniste persone comuni e che ci aiutano a comprendere i problemi e le sfide da affrontare, indicandoci la strada da seguire per cambiare il nostro domani.
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La Costituzione spezzata. Su cosa voteremo con il referendum costituzionale
di Andrea Pertici
editore: Lindau
pagine: 181
Con l'appuntamento solenne del referendum, saremo chiamati a votare su un'ampia e importante revisione della nostra Costituzione. Oppositori e sostenitori della riforma voluta dal Governo Renzi sembrano concordare sulla necessità di incentrare il dibattito sui contenuti del provvedimento. Ma nei fatti è davvero così? Da una parte vi è chi sostiene che un aggiornamento della Carta sia indispensabile, qualunque forma prenda, dall'altra c'è chi professa una presunta intangibilità del testo voluto dai Padri Costituenti. Questo libro tenta invece di entrare nel merito, proponendo al lettore un viaggio attraverso le varie tappe che hanno portato all'approvazione del testo che è oggi sottoposto al giudizio popolare, per poi verificare, punto per punto, come cambierebbe il nostro ordinamento qualora entrasse in vigore. Quali erano le ragioni e gli obiettivi all'origine della revisione? È vero che con la riforma finirebbe il bicameralismo? Risparmieremmo realmente milioni di euro abolendo sprechi e privilegi? Rispondendo a queste e altre domande Pertici smonta e corregge slogan e frasi fatte per permettere al lettore-elettore un voto consapevole e libero da valutazioni estranee al contenuto della revisione costituzionale. Conclude il libro una parte dedicata alle proposte alternative di riforma che potrebbero rispondere, in modo più leggero e condiviso, agli intenti di semplificazione e di valorizzazione delle autonomie cui aspira quella attuale.
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Wall Street e la legge morale. Come e perché l'economia non può fare a meno dell'etica
di Piazza Giovanni
editore: Lindau
pagine: 260
E se un giorno chi detiene le chiavi dell'economia mondiale prendesse le sue decisioni non solo ricercando il profitto, ma las
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La sparizione dei bambini down. Un sottile sentimento eugenetico percorre l'Europa
di Volpi Roberto
editore: Lindau
pagine: 96
Per i nati con Trisomia 21, la sindrome di Down, questo è il momento migliore
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Pasolini contro Pasolini
di Nicola Mirenzi
editore: Lindau
pagine: 160
Da quel novembre del 1975 in cui fu ucciso, Pier Paolo Pasolini si è trasformato in un fantasma che si aggira per l'Italia. Da morto, lo scrittore friulano è stato usato da tutti: la destra, la sinistra, i cattolici, gli estremisti, i giustizialisti, i complottisti e i militanti della decrescita felice. Ognuno prende la parte che più gli fa comodo e butta via il resto. È stato detto che Pasolini ha previsto ogni cosa e oggi le sue analisi sono vissute come profezie, ma le sue parole scivolano sulla superficie delle nostre coscienze come balsami. Nessuna abrasione, nessuno scuotimento. Gli schiaffi che dava (e riceveva) sono diventati morbide carezze. Pasolini si è fatto specchio delle nostre brame, ognuno vi si vede più bello e pulito. Nicola Mirenzi appartiene alla generazione di chi non c'era nell'Italia di Pasolini, ma ha "vissuto con lui" perché Pasolini è onnipresente ancora oggi, sotto forma di spettro, icona pop, mito, oggetto di un'operazione di "beatificazione" che nasconde in realtà un atteggiamento superficiale e sostanzialmente indifferente verso la sua opera e le sue battaglie. Nel quarantennale della morte appare quindi impossibile parlare di Pasolini se prima non si distingue l'autore dal racconto edulcorato (e tossico) che ne è fatto. Perché un conto è Pasolini, un altro è il pasolinismo. Una cosa è lo scrittore, un'altra la sua leggenda. E solo il ritorno alla sua opera può riscattare il chiacchiericcio intorno alla sua immagine.
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