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Lindau: Saggi

Il tempo interiore. L'arte della visione di Andrej Tarkovskij

di Filippo Schillaci

editore: Lindau

pagine: 296

Un bambino stacca un lume dal soffitto, un altro siede su un lenzuolo disteso sul pavimento
24,00

L'audiovisione. Suono e immagine nel cinema

di Chion Michel

editore: Lindau

pagine: 192

I film, la televisione e i media audiovisivi in generale non si rivolgono soltanto all'occhio
23,00

Conversazione con Ingmar Bergman

editore: Lindau

pagine: 100

«Quando si è artisti, quando si creano film, è molto importante non essere logici
13,00

L'analisi degli spettacoli. Teatro, mimo, danza, teatro-danza, cinema

di Patrice Pavis

editore: Lindau

pagine: 426

Dopo una riflessione sullo stato della ricerca e gli strumenti della descrizione, l'opera scenica o filmica è sistematicamente radiografata in tutte le sue dimensioni, secondo le tecniche adatte a ciascuna delle sue componenti: attore, voce, musica, spazio, tempo, costumi, luci ecc. L'analisi si colloca interamente dalla parte del ricettore, per ricostruirne la lettura drammaturgica e le reazioni coscienti o inconsce.
28,00

Storia del cinema giapponese

di Tessier Max

editore: Lindau

pagine: 166

II pubblico occidentale scoprì il cinema giapponese nel 1951 allorché "Rashomon" vinse il Leone d'oro a Venezia
15,00

Nell'occhio, nel cielo. Teoria e storia del cinema di fantascienza

editore: Lindau

pagine: 447

Da "Il viaggio nella Luna" di Georges Méliès ai mondi lontanissimi di George Lucas, dalle architetture avveniristiche di Fritz Lang ai replicanti di Ridley Scott, dai mostri invasori degli anni '50 ai benevoli visitatori spielberghiani, dalle visioni allucinatene di Kubrick e Tarkovskij alle illusioni di Matrix, il cinema di fantascienza ha dato vita alle più spettacolari allegorie del XX secolo, influenzando in misura decisiva l'immaginario contemporaneo. Di tale centralità rende ragione questo saggio, che si candida a essere un testo definitivo sul genere. Non soltanto, infatti, elabora una mappa dettagliata del "territorio" (attraverso una filmografia che supera gli 800 titoli), ma propone una nuova definizione del film fantascientifico e ne indaga con perspicacia e rigore le strutture profonde. "Nell'occhio, nel cielo" - scrive Maurizio Ferraris nella prefazione - "ha tanto da insegnarci sul nostro mondo, oltre che su altri mondi possibili, ed è per questo che considero la sua lettura importante non solo per chi si occupa di cinema, ma anche per quelli che, volenti o nolenti, si occupano di realtà, ossia per tutti".
26,00

L'uomo visibile

di Béla Balázs

editore: Lindau

pagine: 416

"L'uomo visibile" diede per la prima volta una compiuta formulazione alle caratteristiche originali del cinema: l'apporto dell'attore, il fascino del primo piano, il ruolo del paesaggio e degli oggetti, l'inclinazione verso il fantastico, la nozione di stile. Il libro enuncia una teoria del "gesto visibile", del volto, del corpo, delle loro più peculiari risorse espressive, riscoperte dall'immagine in movimento in contrapposizione all'astrattezza della scrittura e del linguaggio verbale. Una idea di cinema governata dai principi dell'espressionismo.
32,00

La grande arte della luce e dell'ombra

Archeologia del cinema

di Mannoni Laurent

editore: Lindau

pagine: 633

Il volume fa il punto sulle radici e le origini del cinema, e aiuta a comprendere i grandi mutamenti intervenuti a livello per
36,00

Storia del cinema italiano

di Paolo Russo

editore: Lindau

pagine: 299

L'analisi di Paolo Russo presenta temi e protagonisti di tutti i momenti significativi della storia del cinema italiano, dagli esordi del "cinematografo" a Roma (nel 1896) alla rinascita degli anni '30, dal neorealismo ai nuovi autori degli anni '60, dalla crisi degli anni '80 e '90 fino alla ripresa di questi anni, come dimostrano gli incassi degli anni 2005 e 2006. A conclusione di ogni capitolo, una cronologia evidenzia i principali fatti della vita politica, sociale, artistica e culturale del Paese.
21,00

John Cassavetes

di Jousse Thierry

editore: Lindau

pagine: 228

John Cassavetes è da tempo un vero e proprio mito del cinema moderno
19,00

In un batter d'occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico nell'era digitale

di Walter Murch

editore: Lindau

pagine: 159

Dal montaggio tradizionale a quello digitale: nella nuova edizione di questo libro Murch ne narra i pro e i contro partendo da
18,00

L'immagine

di Jacques Aumont

editore: Lindau

pagine: 344

Che cosa significa vedere un'immagine? Che cosa la caratterizza in quanto fenomeno percettivo? Chi guarda l'immagine? Cioè quale spettatore essa presuppone? Quali dispositivi regolano il rapporto tra lo spettatore e l'immagine? In quale modo l'immagine rappresenta il mondo reale e produce significati? Quali criteri permettono di considerare artistiche alcune immagini? Grazie a un'analisi sistematica, chiara ed essenziale, accompagnata da numerosi esempi, Jacques Aumont propone in questo libro una sintesi originale di ciò che oggi sappiamo riguardo a un argomento complesso, ma sempre più "decisivo". "Il libro di Jacques Aumont riesce nella difficile impresa di non ignorare nessuno dei punti di vista possibili. Così, non solo il sociologo, ma anche il critico o lo storico del cinema, e lo stesso filosofo disporranno di uno strumento efficace." (Gérard Legrand)
28,00

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