fbevnts Oscar storia - tutti i libri della collana Oscar storia, Mondadori - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 9
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Mondadori: Oscar storia

Caravaggio. Vita sacra e profana

di Andrew Graham-Dixon

editore: Mondadori

pagine: 468

La straordinaria capacità di Michelangelo Merisi da Caravaggio di esprimere il dramma dell'uomo attraverso la pittura riflette, come in pochi altri casi nella storia dell'arte, la sua esistenza reale, una vita fatta "di lampi nella più buia delle notti". Nato nel 1571 nella cittadina lombarda di Caravaggio, visse in seguito tra Milano, Roma e Napoli, lavorando per cardinali e potenti signori dell'epoca, che si contendevano i migliori artisti per le proprie casate. Appena uscito dalle grandi chiese e dai lussuosi palazzi, si ubriacava nelle bettole, andava a prostitute, incappava in risse di strada, durante una delle quali si macchiò di omicidio. Per sfuggire all'arresto scappò a Napoli e quindi a Malta. Lì, dopo essere entrato nell'ordine dei cavalieri di San Giovanni per evitare la condanna a morte che pendeva su di lui, fu incarcerato per aver aggredito un cavaliere di rango superiore, ma riuscì a evadere. Morì pochi anni dopo mentre tornava a Roma a chiedere al papa la grazia per i suoi crimini. Aveva trentotto anni. Per ricostruire la storia di questo artista unico, Andrew Graham-Dixon ha lavorato oltre un decennio, con le metodologie di un vero detective e avvalendosi di documenti scoperti di recente.
Fuori catalogo
12,00

A Mosca, solo andata. La tragica avventura dei comunisti italiani in Russia. Ediz. illustrata

di Petacco Arrigo

editore: Mondadori

pagine: 158

Petacco ricostruisce la storia dell'"emigrazione politica" dei comunisti italiani riparati in Unione Sovietica dopo l'avvento
Fuori catalogo
10,00

Il piano Solo. I servizi segreti, il centro-sinistra e il «golpe» del 1964

di Mimmo Franzinelli

editore: Mondadori

pagine: 403

Nel maggio del 1967 un'inchiesta del settimanale "L'Espresso" rivela che tre anni prima il generale Giovanni de Lorenzo, comandante dei Carabinieri, e il presidente della Repubblica Antonio Segni avevano predisposto un piano d'emergenza che prevedeva il controllo del Paese da parte dell'Arma e l'arresto di centinaia di attivisti di sinistra: il cosiddetto Piano Solo. Cosa accadde veramente nell'estate 1964? Era davvero pronto un golpe con la regia del capo dello Stato? In questa nuova edizione de "II piano Solo" Mimmo Franzinelli completa le ricerche già pubblicate sull'argomento grazie a nuovi importanti documenti diplomatici, militari ed epistolari, in particolare quelli del Dipartimento di Stato statunitense, e alle interviste con i protagonisti superstiti di quella turbolenta stagione. Arriva così a delineare con maggiore sicurezza i retroscena del Piano Solo, rivedendo il ruolo di Segni e di Aldo Moro. Ciò che ne esce è l'affresco avvincente di un momento critico della democrazia in Italia, un Paese condizionato dalla guerra fredda e sospeso sull'orlo dello scontro civile, che di lì a poco sarebbe sprofondato nella fase delle stragi e del terrorismo.
Fuori catalogo
11,00

La rivoluzione dei templari. Una storia perduta del dodicesimo secolo

di Simonetta Cerrini

editore: Mondadori

pagine: 240

Chi non ha mai sentito parlare dei cavalieri templari, della loro tragica fine, dell'inesauribile leggenda e del loro favoloso tesoro? Eppure, l'esuberante bibliografia sui "Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone", nati a Gerusalemme nel 1120, ha pressoché tralasciato la storia della loro nascita. Attraverso gli indizi storici, filologici, codicologici, testuali che si trovano nei nove manoscritti superstiti della regola del Tempio, Simonetta Cerrini ricostruisce l'ideale che animò la prima comunità templare, con l'obiettivo di sfatare le leggende fiorite nel corso dei secoli, di abbandonare i luoghi comuni storiografici e soprattutto di intraprendere nuove vie di ricerca. Proprio quando si era ormai affermata la separazione tra chierici e laici, e i chierici avevano assunto il monopolio del sacro, i templari sostennero la loro piena appartenenza al mondo dei chierici pur restando assolutamente laici. Al di là dell'impegno militare nell'esercito crociato, questa loro autonomia spirituale - di cui ancora non si sapeva nulla - si attuerà nella diffusione della cultura religiosa in lingua volgare e nel confronto con altre esperienze religiose, come l'islam o il cristianesimo d'Oriente.
Fuori catalogo
10,50

Eva e Claretta. Le amanti del diavolo

di Arrigo Petacco

editore: Mondadori

pagine: 212

Un identico crudele destino ha segnato la vita delle amanti segrete di Benito Mussolini e Adolf Hitler. Claretta Petacci e Eva Braun nacquero lo stesso mese e lo stesso anno, a distanza di pochi giorni, nel febbraio 1912, e nello stesso mese e nello stesso anno, a distanza di pochi giorni (il 28 e il 30 aprile 1945), scelsero di morire accanto ai loro uomini, all'età di trentatré anni. Ma aldilà di queste suggestive coincidenze, ad accomunare la loro sorte è stata soprattutto la speculare vicenda umana che le ha collocate accanto ai due dittatori quali favorite privilegiate, nonché fedeli custodi dei loro più intimi segreti. Claretta incontrò per la prima volta Mussolini nel 1932, sulla strada di Ostia, all'età di vent'anni (ma cominciò a scrivergli lettere traboccanti di ammirazione quando ne aveva solo dodici). Eva conobbe Hitler nel 1929 a Monaco, nel negozio di Heinrich Hoffmann - fotografo personale del Führer - presso il quale svolgeva il lavoro di commessa. Bionda, sportiva e di una bellezza quasi acerba, con qualche interesse per il jazz e la moda, Eva Braun vivrà accanto a Hitler per quattordici anni e sarà sua sposa per un giorno soltanto. Mora, avvenente, inguaribile grafomane, attorniata da una cricca di parenti e profittatori che destava preoccupazione nei gerarchi più vicini al Duce, Claretta Petacci seppe gestire con più spregiudicata consapevolezza, ma anche maniacale devozione, il suo legame con il fondatore del fascismo.
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11,50

L'impero della luna d'estate. Ascesa e declino della tribù Comanche

editore: Mondadori

pagine: 474

Figlio di un guerriero pellerossa e di una donna bianca rapita da una fattoria a nove anni, Quanah Parker è stato l'ultimo e p
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15,00

Dal Gran Consiglio al Gran Sasso. Una storia da rifare

editore: Mondadori

pagine: 160

Il 25 luglio 1943 il Gran Consiglio del fascismo destituisce di fatto Benito Mussolini e il re Vittorio Emanuele III incarica
Fuori catalogo
11,00

Francesco d'Assisi

di Franco Cardini

editore: Mondadori

pagine: 252

Il vasto e perdurante interesse suscitato da Francesco d'Assisi - vissuto a cavallo fra il XII e il XIII secolo - scaturisce d
Fuori catalogo
10,50

I figli di Marte. L'arte della guerra nell'antica Roma

di Gastone Breccia

editore: Mondadori

pagine: 425

La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l'attitudine quasi istintiva de
Fuori catalogo
12,00

Alberto Sordi

L'Italia in bianco e nero

di Fofi Goffredo

editore: Mondadori

Più di ogni altro attore italiano della seconda metà del Novecento, Alberto Sordi ci ha mostrato quello che siamo e che forse
Fuori catalogo
11,00

D'Annunzio

Il poeta armato

di Spinosa Antonio

editore: Mondadori

pagine: 344

Il poeta delle "Laudi", il romanziere del "Piacere" e il drammaturgo della "Figlia di Jorio"; l'audace aviatore della Grande G
Fuori catalogo
11,00

Cina

di Kissinger Henry

editore: Mondadori

pagine: 514

Quando, nel luglio 1971, Henry Kissinger, all'epoca consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, si
Fuori catalogo
13,00

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