fbevnts Oscar storia - tutti i libri della collana Oscar storia, Mondadori - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 10
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Mondadori: Oscar storia

Vita romana. Usi, costumi, istituzioni, tradizioni

di Ugo Enrico Paoli

editore: Mondadori

pagine: 322

"Vita romana" ci presenta il volto concreto della città eterna, dalla sua topografia alle consuetudini quotidiane, dalla casa
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15,00 €

I pirati dei Caraibi. Ascesa e caduta dei signori del mare

di David Cordingly

editore: Mondadori

pagine: 298

Le avventure di famosi pirati, da Barbanera a Calico Jack, riempiono da secoli libri di leggende e hanno ispirato la fantasia di grandi romanzieri, da Stevenson a Salgari. Ma cosa accadde veramente nelle burrascose acque del mare dei Caraibi tra il XVII e il XVIII secolo? David Cordingly, uno dei massimi esperti dell'argomento, racconta una storia articolata e avvincente. Scopriamo infatti che gli attacchi dei bucanieri ai ricchi porti dei domini spagnoli e il saccheggio di Panama del 1671 ad opera di Morgan furono solo le prime azioni di una vera e propria guerra di conquista che portò alla fondazione della colonia pirata di Nassau, alle Bahamas. Nel 1717 troppe navi inglesi erano state attaccate e saccheggiate e i mercanti londinesi decisero di passare all'azione. L'uomo scelto per combattere (e sconfiggere definitivamente) la pirateria fu il capitano Woodes Rogers, a sua volta un ex corsaro, nominato governatore delle Bahamas. Nel rievocare queste vicende Cordingly dipinge un grande affresco nel quale si intrecciano la politica coloniale di Spagna, Francia e Gran Bretagna, la tratta degli schiavi, i favolosi tesori delle Indie Occidentali e persino Robinson Crusoe. La sua vicenda, assolutamente veritiera, appare più emozionante di tanti racconti e leggende.
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12,50 €

Le battaglie dei cavalieri. L'arte della guerra nell'Italia medievale

di Marco Scardigli

editore: Mondadori

pagine: 485

La storia militare è fatta di strategie, logistica, tecniche e tecnologie. Ma è soprattutto una storia di uomini. Ed è questo il volto delle vicende belliche che racconta Marco Scardigli analizzando le battaglie avvenute sul suolo italiano dall'invasione longobarda, nel VI secolo, al Trecento. Con il risultato di sgombrare il campo da luoghi comuni e falsi miti, a cominciare dall'icona del cavaliere senza macchia e senza paura, rivestito di una sfolgorante armatura quanto di un alone di leggenda non sempre giustificato. Scorrono, pagina dopo pagina, i piccoli conflitti, tra feudatari o tra città, e le grandi guerre con gli episodi resi immortali dalla letteratura: dalla battaglia di Legnano, attorno a cui si è costruita l'epica dei comuni italiani, a Montaperti, "lo strazio e 'l grande scempio / che fece l'Arbia colorata in rosso", fino a Campaldino, nella quale combatté l'Alighieri stesso. I protagonisti hanno talvolta nomi famosi, come Carlo Magno, Barbarossa e Federico II, ma sono soprattutto i signori e le città italiane e i tanti popoli, dalle tribù germaniche ai bizantini, dai normanni agli arabi, che nel corso di otto secoli hanno vissuto e combattuto sui territori della penisola.
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13,00 €

La stirpe di Odino. La civiltà vichinga in Islanda

di Jesse Byock

editore: Mondadori

pagine: 406

I primi coloni raggiunsero l'Islanda dalla Scandinavia e dalla Britannia vichinga alla metà del IX secotò e qui diedero vita a uno stato libero, indipendente e non gerarchico, che costituisce un unicum nella storia europea. Le strutture sociali, economiche, politiche e giuridiche, infatti, per quanto ispirate a quelle delle zone d'origine, dovettero essere modellate su una realtà geografica del tutto nuova, difficile e affascinante, e durarono con minime evoluzioni fino alla conquista norvegese del 1260, dando vita a una civiltà rurale, con una stupefacente cultura del diritto e un forte senso dell'onore. In questo libro l'autore indaga l'Islanda indipendente in modo globale, facendo ricorso a molteplici tipologie di fonti, da quelle giuridiche a quelle archeologiche, e in particolare analizza le splendide saghe, capolavori letterari dai quali è possibile ricavare la più esatta descrizione di quello che voleva dire vivere nella "terra dei ghiacci" tra IX e XIII secolo. Prefazione di Jacques Le Goff.
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12,50 €

Esuli. Dalle foibe ai campi profughi: la tragedia degli italiani di Istria, Fiume, Dalmazia

di Gianni Oliva

editore: Mondadori

pagine: 181

Le migliaia di giuliano-dalmati arrestati e uccisi dall'esercito nazionalcomunista di Tito nella primavera del 1945, i quasi trecentomila costretti ad abbandonare le proprie terre e a rifugiarsi nei centri raccolta profughi sparsi per la penisola sono il prezzo estremo che l'Italia ha pagato per una guerra che ha contribuito a scatenare e che ha perso. Per oltre mezzo secolo di tutto questo si è scelto di non parlare per evitare verità difficili e scomode: le foibe e i profughi sono stati così negati dalla coscienza storica nazionale e confinati nella memoria della Venezia Giulia, dove le ferite rimaste aperte hanno alimentato aspre contrapposizioni. Attraverso una ricca documentazione fotografica questo volume ripercorre la vicenda della frontiera nordorientale nel corso del Novecento. Ne risulta un ritratto efficace ed esaustivo, che attraverso le immagini, le citazioni letterarie e l'agile saggio introduttivo accompagna il lettore alla scoperta della tragedia negata degli italiani d'Istria, di Fiume e della Dalmazia.
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14,00 €

L'ultima lettera di Benito. Mussolini e Petacci: amore e politica a Salò 1943-45

editore: Mondadori

pagine: 226

Tanto per cominciare si chiama Clara, non Claretta
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10,50 €

Il giorno della battaglia. Gli alleati in Italia 1943-1944

di Rick Atkinson

editore: Mondadori

pagine: 906

Nel luglio 1943 gli Alleati sbarcano sulle coste della Sicilia: un evento che imprimerà una svolta decisiva alle sorti della Seconda guerra mondiale e cambierà per sempre la storia italiana. Ma chi erano quegli uomini che alcuni accolsero come liberatori e altri come occupanti? Quale strategia politica e militare li aveva portati ad attaccare il "ventre molle dell'Europa"? E quanto avrebbe influito la presenza delle forze armate americane e britanniche nella lotta di Liberazione? Mentre la dittatura di Mussolini sembrava prossima al crollo e le truppe tedesche erano reduci dalla bruciante sconfitta di Stalingrado, Roosevelt, Churchill e i loro capi di stato maggiore avevano deciso, non senza discussioni, che era arrivato il momento di dare una spallata al nazifascismo contrastando le truppe dell'Asse sul territorio italiano. Ma la campagna che ne seguì, il cui esito non era affatto scontato, richiese uno spaventoso tributo di sangue: le battaglie di Salerno, di Anzio, del fiume Rapido e di Cassino furono lunghe e cruente. Tra divergenze tattiche e strategiche, incomprensioni e scarsa preparazione, si realizzò un'operazione militare rischiosa e per molti aspetti assolutamente inedita. Le divisioni americane, guidate dal tenente generale Mark W. Clark, riuscirono però, mese dopo mese, a respingere le truppe naziste verso nord, fino a giungere, nel giugno 1944, a Roma. Da quel momento, per la prima volta, la popolazione cominciò a ritenere possibile la vittoria definitiva in tutta Europa.
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La guerra civile spagnola

di Paul Preston

editore: Mondadori

pagine: 372

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11,00 €
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10,50 €

Il prefetto di ferro. L'uomo di Mussolini che mise in ginocchio la mafia

di Arrigo Petacco

editore: Mondadori

pagine: 237

In questo libro Arrigo Petacco ci racconta la verità sulle gesta quasi leggendarie del prefetto Cesare Mori, incorruttibile funzionario "piemontese" inviato dal governo fascista in Sicilia per debellare la mafia. La sua azione energica permise di distruggere quasi interamente la struttura di base della malavita organizzata siciliana e offrì a Mussolini un argomento per la sua propaganda. Ma quando Mori iniziò a diventare troppo famoso e soprattutto a indagare troppo in alto, venne messo da parte, e le tracce del suo lavoro accuratamente eliminate. Quella del "prefetto di ferro" è una storia tipicamente italiana, incentrata su un personaggio prima mitizzato poi dimenticato, che Petacco restituisce finalmente alla sua verità storica.
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10,50 €

La disfatta di Gasr Bu Hàdi. 1915: il colonnello Miani e il più grande disastro dell'Italia coloniale

di Angelo Del Boca

editore: Mondadori

pagine: 148

Il 28 aprile 1915, la spedizione italiana inviata a sedare la rivolta dei "mujâhidîn" arabi venne pesantemente sconfitta presso Gasr Bu Hàdi. A comandarla era il colonnello Antonio Miani: male armato ed equipaggiato, tradito dai suoi, scarsamente informato della consistenza delle forze nemiche, potè solo cercare di arginare i danni. Eppure, nel caos che seguì l'episodio, fu scelto come capro espiatorio, destinato a pagare gli errori delle alte sfere politiche e militari. In questo saggio, il più grande esperto di colonialismo italiano ricostruisce la vicenda umana del colonnello e descrive la complessa situazione in cui si determinò la disfatta di Gasr Bu Hàdi, offrendo l'inedito ritratto di un protagonista della nostra storia.
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Ammazzate quel fascista! Vita intrepida di Ettore Muti

di Arrigo Petacco

editore: Mondadori

pagine: 214

Il 24 agosto 1943 Ettore Muti, ex segretario del partito fascista, venne trovato cadavere con una pallottola alla nuca nella pineta di Fregene. Sulle ragioni di quel delitto eccellente si sollevò un gran polverone in cui convivevano le ipotesi più diverse e contraddittorie. Muti era in quel momento il fascista più popolare d'Italia. Votato all'avventura per l'avventura, non mancò a nessun appuntamento con la guerra, fin da quando, a quattordici anni, combatté con gli Arditi sul Piave. In questo libro Arrigo Petacco ricostruisce la biografia tumultuosa e avvincente di questo fascista anomalo, ribelle, leale e onesto.
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