Passigli: Le occasioni
Dottor Georgie
di Israel J. Singer
editore: Passigli
pagine: 62
La Lower East Side di New York degli anni Trenta era simile a un palcoscenico di teatro: gli immigrati recenti, provenienti da
Contattaci
Contattaci
Il ritorno di Gustav Mahler e altri scritti musicali
di Stefan Zweig
editore: Passigli
pagine: 103
Quello di Stefan Zweig con la musica non è un rapporto occasionale, ma in qualche modo costitutivo della sua stessa ispirazion
Contattaci
Viaggio ai confini dell'impero
di Joseph Roth
editore: Passigli
pagine: 129
Il volume raccoglie i reportages del Rotti giornalista scritti in occasione dei viaggi che egli fece nel corso degli anni Vent
Contattaci
Ebrei di campagna
di Israel J. Singer
editore: Passigli
pagine: 115
Israel Joshua Singer, figlio di un rabbino polacco, autore di celebrati romanzi quali "La famiglia Karnowski" e "I fratelli As
Contattaci
Meditazione
di Franz Kafka
editore: Passigli
pagine: 71
Vicino all'istmo di Panama, ad Aspinwall, è appena morto lo storico guardiano del faro, e va trovato subito un sostituto dispo
Contattaci
Contattaci
Fantasie veneziane
di Valeri Diego
editore: Passigli
pagine: 123
Venezia in inverno e in primavera, la bottega dell'antiquario, la casa di Goldoni, le calli, i quadri, gli abitanti - senza di
Contattaci
La signora con il cagnolino
di Anton Cechov
editore: Passigli
pagine: 88
Tra i duecentotrentanove racconti che costituiscono l'opera completa del Cechov narratore, "La signora con il cagnolino" (1898) e "Ionic" (1896) appartengono agli anni della piena maturità, gli anni in cui lo scavo psicologico diventa sempre più profondo, dando vita a capolavori come il lungo racconto "II duello" (1897) e come i drammi "II gabbiano" e "Zio Vanja". I due racconti offrono altrettanti intensi e finissimi ritratti psicologici "di coppia": una coppia adultera nel primo di essi - che adombra anche vicende biografiche dello stesso autore, che proprio allora stava iniziando la sua relazione con l'attrice Olga Knipper - e una coppia che non riesce a formarsi nel secondo, quasi un ironico e amaro gioco di attrazioni non sincroniche. In entrambi i casi siamo lontanissimi da qualsiasi idillio amoroso; eppure ne "La signora con il cagnolino" accade qualcosa di straordinario: quello che pareva all'inizio un episodio quasi insignificante, persino volgare nella sua trita normalità, si trasforma a poco a poco in una vera passione amorosa che cambierà per sempre la vita dei due amanti. Anche nel secondo racconto l'amore esiste, ma sotto traccia, un amore che non può consumarsi per la refrattarietà, quasi costitutiva, dei due protagonisti, prima la donna e poi l'uomo: e intanto il tempo trascorre inesorabilmente, lasciandoli entrambi prigionieri della propria solitudine.
Contattaci
Viaggio in Russia
di Stefan Zweig
editore: Passigli
pagine: 112
Stefan Zweig non è solo uno dei narratori più popolari del primo Novecento, ma anche scrittore dai molteplici interessi: saggista, biografo e cronista di viaggio. Tra i suoi reportages, vi è anche, in prima traduzione italiana, questo resoconto del suo viaggio in Russia nel 1928, quando vi si recò in occasione del centenario della nascita di Tolstoj. Viaggio che avveniva a soli dieci anni dalla rivoluzione d'ottobre, e che lo impressionò profondamente. Zweig scrive acutamente della nuova realtà che scopre mano a mano, rendendosi conto fino in fondo di quale frattura si stava verificando tra il mondo della Russia dei Tolstoj, dei Cechov, dei Dostoevskij, e la nuova realtà politica e sociale. Con l'occhio attento del testimone, senza la pretesa di giudicare, desideroso di dare ai lettori europei una testimonianza oggettiva di ciò che accadeva in Russia in quegli anni, profondamente ammirato del 'genio russo', Zweig sente la necessità di abbattere i muri dei pregiudizi occidentali invitando alla scoperta della grande umanità di quel popolo, dell'enorme processo di vita intellettuale e della sua eroica capacità di attesa e di sopportazione, "tanto vaste quanto la terra russa".
Contattaci
Amy Foster
di Joseph Conrad
editore: Passigli
pagine: 61
Tra i racconti di Joseph Conrad (1857-1924), Amy Foster (1901) è forse quello che più di ogni altro ci narra quale deve essere stata l'esperienza stessa dell'autore quando, nel 1878, dopo aver tentato il suicidio, decise di imbarcarsi come semplice marinaio polacco su di una nave della marina mercantile britannica: il senso di estraneità, l'impossibilità di farsi capire, la solitudine... Tutti questi sentimenti deve averli provati anche il ventunenne Teodor Józef Konrad Korzeniowski, discendente da una famiglia dell'antica nobiltà terriera polacca; e non è certo un caso che il protagonista del racconto, Yanko, provenga dall'Europa dell'Est come il suo autore. Ma più che i possibili tratti autobiografici della vicenda narrata, quello che oggi colpisce è la straordinaria attualità di questo racconto, perché la storia di Yanko è per molti versi la stessa di quella di tanti immigrati che si trovano a vivere in paesi di lingua, cultura, religione, tradizioni diverse, incapaci di farsi intendere e considerati soltanto alla stregua di un pericolo per la comunità. Nel racconto, neppure l'amore può trionfare; anzi, la storia d'amore tra lo straniero Yanko e la giovane Amy arriva a sconvolgere ulteriormente la situazione fino al tragico epilogo finale.
Contattaci
Vita di Beethoven
di Rolland Romain
editore: Passigli
pagine: 109
Romain Rolland fu tra l'altro scrittore eccelso di biografie, genere al quale lo inclinava l'ansia di penetrare i motivi del g
Contattaci


