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Rizzoli: Scala italiani

La bambina e il sognatore

di Maraini, Dacia

editore: Rizzoli

pagine: 411

Ci sono sogni capaci di metterci a nudo
20,00

Il figlio maschio

di Torregrossa Giuseppina

editore: Rizzoli

pagine: 309

Che può fare un uomo per garantirsi l'eternità, se non passare il testimone al figlio maschio? si domanda il vecchio don Turid
18,50

Il futuro di una volta

di Dandini Serena

editore: Rizzoli

pagine: 325

C'è un momento preciso della vita in cui, se ti guardi indietro, senti che sei diventato adulto
19,50

Mio padre in una scatola di scarpe

di Cavalli Giulio

editore: Rizzoli

pagine: 276

Michele Landa non è un eroe, e neppure un criminale
19,00

Infinita commedia

di Parazzoli Ferruccio

editore: Rizzoli

pagine: 384

Dal marciapiede, all'angolo tra corso Buenos Aires e piazzale Loreto, due senzatetto osservano l'affannata umanità che passa l
21,00

La targa

di Camilleri Andrea

editore: Rizzoli

pagine: 84

Vigata, 1940
10,00

Cent'anni a Nordest. Viaggio tra i fantasmi della «guera granda»

di Wu Ming 1

editore: Rizzoli

pagine: 272

Vladimir Putin è di origine veneta
17,00

Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia

di Sebastiano Vassalli

editore: Rizzoli

pagine: 148

Il Sudtirolo, una terra di frontiera e un paradiso turistico in cui due popolazioni sono destinate a convivere. Ma cos'altro sanno gli italiani di questa regione e della sua storia? Quasi niente e, peggio, l'hanno sempre capita poco. Sebastiano Vassalli ripercorre in maniera lucida e tagliente gli snodi principali di un secolo ricco di contrasti, di "fandonie storiche", di follie politiche: dal 1919, quando il trattato di St. Germain avanzò sul crinale alpino il confine con l'Austria, stabilendo che i sudtirolesi diventavano loro malgrado italiani... fino ai giorni nostri. In mezzo ci sono il fascismo, il nazismo, le bombe, i referendum e una stagione di tenebre in cui hanno perso la vita troppi uomini. Il protagonista di questa lunga storia è ormai vecchissimo, nato nel 1928, eppure continua ancora a muoversi indisturbato nel paesaggio scintillante di valli e città, a fare sentire la propria voce e a seminare zizzania. Attraverso una proposta concreta, questo libro invita a chiudere i conti con la storia e a separare una volta per tutte il passato dal presente, per guardare avanti.
16,50

Non scendete a Napoli. Controguida appassionata della città

di Pascale Antonio

editore: Rizzoli

pagine: 230

Esiste una città più raccontata di Napoli? Esiste una città altrettanto presente nell'immaginario collettivo, con il suo bagag
15,00

Il rumore delle perle di legno

di Antonia Arslan

editore: Rizzoli

pagine: 177

"I ricordi, usciti dalle loro scatole, dilagano nel cuore e prendono possesso della mente." Così, guardando il cortile dalla finestra, una donna torna bambina. Lì, a Padova, dentro e fuori da quella casa, Antonia per la prima volta ha ascoltato il nonno Yerwant raccontare le storie vitali e poi tragiche dei suoi fratelli armeni. Lì, ha vissuto gli anni della guerra, con le bombe dell'aereo Pippo e i tedeschi in città, ma sempre insieme alla mamma Vittoria, lunatica e bellissima, che infilò un maialino sotto il cappotto, fingendosi incinta per nasconderlo ai nazisti, e al nonno, che la tenne con sé a chiacchierare al buio, durante l'ultimo bombardamento nel 1945. I ricordi della Bambina invecchiata si spalancano, avventurosi e intimi, e ci conducono verso altri luoghi dell'infanzia, costellati da figure umanissime. Ma ci portano anche al cuore di un periodo cruciale per l'Italia tutta. La guerra, la sua fine, gli anni Cinquanta e Sessanta. E poi gli amori della protagonista e i suoi viaggi in Grecia, i racconti di un'Armenia che ha messo radici in lei ma soprattutto la scoperta dei libri e del loro prodigioso potere...
17,00

La chimera

di Sebastiano Vassalli

editore: Rizzoli

pagine: 362

Nel 1610 Zardino è un piccolo borgo immerso tra le nebbie e le risaie a sud del Monte Rosa. Un villaggio come tanti, e come tanti destinato a essere cancellato senza lasciare tracce. C'è però una storia clamorosa, soffocata sotto le ceneri del tempo, che Sebastiano Vassalli ha riportato alla luce: la storia di una donna intorno alla quale si intrecciano tutte le illusioni e le menzogne di un secolo terribile e sconosciuto. Antonia, una trovatella cresciuta nella Pia Casa di Novara, un giorno viene scelta da due contadini e portata a Zardino, dove cerca di vivere con la fede e la semplicità che le hanno insegnato le monache. Ma la ragazza è strana, dice la gente. Perché è scura d'occhi, pelle e capelli, come una strega, e una volta è svenuta al cospetto del vescovo Bascapè, l'uomo che doveva diventare Papa e che si è messo in testa di trasformare in santo chiunque abiti quelle terre. E poi perché Antonia è bella, troppo bella, ed è innamorata, ed è indipendente: in lei ci dev'essere per forza qualcosa di diabolico... Vassalli illumina gli angoli più oscuri di un secolo senza Dio e senza Provvidenza, ricostruendo un episodio che è stato crocevia di molti destini e che, in un turbine di menzogne e fanatismi, ci dice molto di come si è formato il carattere degli italiani.
16,00

Il mio paradiso è deserto

di Ciabatti Teresa

editore: Rizzoli

pagine: 281

Se solo lo volesse, Attilio Bonifazi, detto anche Ottavo re di Roma, potrebbe far cadere il governo
17,00

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