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San Paolo Edizioni: I protagonisti

San Charbel. Eremita (1828-1898). Itinerario nelle profondità

di Jamhoury Elias Al

editore: San Paolo Edizioni

San Charbel (1828-1898) è libanese per nascita, orientale cattolico per appartenenza alla Chiesa Maronita, discepolo di San Marun (? 410). Dopo 23 anni di vita in famiglia, Charbel visse 23 anni nei monasteri dell'Ordine Libanese Maronita e infine gli ultimi 23 anni da eremita, nell'eremo dei SS. Pietro e Paolo del monastero di San Marun di Annaya. Papa Paolo VI lo dichiarò Beato il 5 dicembre 1965 e Santo il 9 ottobre 1977, riconoscendo in lui virtù non comuni e soprattutto la sua unione profonda con Dio. La sua festa figura nel calendario latino il 24 luglio, mentre in Libano si festeggia alla terza domenica di luglio.
12,00

Don Álvaro. Mons. Álvaro del Portillo Vescovo, Prelato dell'Opus Dei

di Bettetini Massimo

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 96

Agile biografia di mons
12,50

Padre Pino Puglisi

Profeta e martire beato

di Bertolone Vincenzo

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 208

Il 15 settembre 1993 padre Pino Puglisi, parroco di Brancaccio, quartiere periferico di Palermo, veniva assassinato dalla mafi
9,90

Don Pino Puglisi. A mani nude

di Vincenzo Ceruso

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 112

Don Giuseppe Puglisi, per tutti Pino, fu ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993 nel quartiere palermitano di Brancaccio, dove era nato e cresciuto. L'impegno, il carisma, la vita esemplare fanno sì che "don Puglisi parli ancora alla coscienza del nostro tempo" come scrive il ministro Andrea Riccardi nella prefazione del volume. "Le pagine di questo volume" continua Riccardi, "danno al lettore un ritratto a tutto tondo del parroco di Brancaccio, un uomo pieno di vita, di sogni e di domande, un cristiano vero, un siciliano non autoreferenziale né complessato", una figura che merita di essere compresa ed emergere "in tutta la sua affascinante grandezza".
10,00

Nella solitudine della croce. Il cardinale Guglielmo Massaja missionario in Africa

di Cristina Siccardi

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 224

Il cappuccino, missionario, Vescovo, poi Cardinale Guglielmo Massaja (1809-1889), fu per ben diciotto volte in punto di morte, in Etiopia, tra le asprezze di un territorio insidioso e le persecuzioni scatenate contro di lui dalle autorità religiose e civili. Avrebbe desiderato versare il suo sangue per Cristo, ma si riteneva indegno di coronare la sua esistenza con la palma del martirio. Per 35 anni rimase in Africa e il suo più grande sacrificio fu quello dell'isolamento; parve che l'Europa, che lui conosceva molto bene in qualità di diplomatico apostolico, lo considerasse inutile e molti lo diedero per deceduto nella terra degli Oromo, dove fondò la missione. Visse sempre in estrema umiltà e povertà, avendo per modelli san Paolo e san Francesco, per maestri sant'Agostino e san Tommaso. Portò in Africa la luce del Vangelo e lo sviluppo civile. Sacerdote prima di tutto, era anche in grado di svolgere le mansioni di medico, di sarto, di calzolaio, di falegname. Pioniere missionario, attraverso la sua solida fede, la sua indefettibile dottrina, le virtù praticate giorno dopo giorno, ha saputo risolvere situazioni umanamente impossibili. Per queste ragioni, oggi il nome di Guglielmo Massaja, Servo di Dio, attende di essere inserito fra i santi della Chiesa.
22,00

Popieluszko

di Milena Kindziuk

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 372

Jerzy Popieluszko fu ucciso dai Servizi segreti polacchi il 19 ottobre 1984
26,00

Bernardo di Aosta. Alle origini di una millenaria tradizione di accoglienza

di Mariella Carpinello

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 140

Nel luogo abitato più alto d'Europa, san Bernardo d'Aosta fondò intorno al 1050 il celebre ospizio che porta il suo nome. Collocata nel punto mediano della Via Francigena, la casa ospitale era aperta a chiunque fosse in viaggio. Tutti, perfino i viaggiatori d'altra religione, vi furono accolti come Cristo in persona, secondo il motto: "Qui il Cristo è adorato e nutrito". La millenaria tradizione di accoglienza è viva ancor oggi nella congregazione dei canonici. Per questo san Bernardo è stato proclamato patrono degli alpinisti e di quanti amano la bellezza severa e rigeneratrice dei monti.
12,50

Carlo Carretto. Il profeta di Spello

di Gianni Di Santo

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 174

Cent'anni fa, il 2 aprile 1910, nasceva Carlo Carretto. Un testimone appassionato, e qualche volta scomodo, del cattolicesimo italiano del secolo passato. Un profeta che trasforma un pezzetto di terra umbra, Spello, in una fornace di nuovo umanesimo e cristianesimo, un ponte di dialogo con un mondo che chiede pace, libertà, tolleranza e incontri tra le fedi. Il racconto ripercorre la sua vita: dal convegno romano dei trecentomila baschi verdi della Giac alla partenza per il deserto del Sahara, dalla nascita della fraternità di Spello alle prese di posizioni più difficili e profetiche, come quelle sul referendum abrogativo del divorzio fino alla Lettera a Pietro. I ricordi di chi lo ha conosciuto, insieme a una lettura della sua corrispondenza privata, ci restituiscono un Carlo Carretto insolito e immerso in un amore sconfinato per la sua Chiesa. Sono passati più di vent'anni dalla sua morte, avvenuta il 4 ottobre del 1988. Il profeta di Spello è ancora tra noi.
12,00

Innamorata di Gesù. Madre Pierina De Micheli (1890-1945)

di Paolo Risso

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 144

La vita di Suor Maria Pierina, fondatrice della Congregazione delle Figlie dell'Immacolata Concezione di Buenos Aires. Il libro espone la vicenda terrena, e altamente spirituale, di Madre Maria Pierina De Micheli, suor Maria Pierina (1890-1945). Originaria di Milano e vissuta tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, suor Maria Pierina si dedicò alla propagazione della devozione del Santo Volto di Gesù. Nel giugno del 1938 la Madonna rivelò a Madre Pierina la medaglia del Santo Volto: nello stesso anno, il fotografo d'arte Giovanni Bruner di Trento fotografò la Sacra Sindone e donò l'immagine al cardinale Ildefonso Schuster, il quale, a sua volta, la donò a Madre Pierina che da questa fece ritrarre la Medaglia del Santo Volto. La religiosa si spense in provincia di Novara il 26 luglio 1945. Credette a Gesù, lo seguì professando i voti religiosi tra le Figlie dell'Immacolata Concezione, visse con Lui una stupenda avventura in cui sentì che Gesù solo è il Tutto che rende vera e degna di essere vissuta la propria vita. Paolo Risso, nato nel 1947 a Costigliole d'Asti, laureato in lettere all'Università di Torino e abilitato in filosofia e storia, è autore di vite di santi e di libri di catechesi, soprattutto diretti alla gioventù.
10,00

Don Carlo Gnocchi. Imprenditore della carità

di Roberto Parmeggiani

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 248

La vita del fondatore degli istituti e dei centri di assistenza per i bambini orfani e mutilati dalla guerra narrata attraverso il racconto delle persone che gli sono state vicine e che hanno ricevuto il suo aiuto. La testimonianza degli alpini, con i quali aveva condiviso da cappellano militare gli orrori della Campagna di Russia; l'intervista a Silvio Colagrande, che alla morte del beato ricevette in dono la cornea di don Gnocchi che gli permise di ritornare a vedere; la storia di Sperandio Aldeni, il miracolato che, attraversato da una scossa di corrente da 15.000 volt, invocò Carlo Gnocchi ed ebbe salva la vita. Completano l'opera alcune schede: la causa di beatificazione, la Fondazione Don Carlo Gnocchi oggi e una bibliografia.
13,00

Don Oreste Benzi. Un infaticabile apostolo della carità

di Valerio Lessi

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 264

Ogni giorno, nelle strutture di accoglienza create da don Benzi, si siedono a tavola 49.000 persone, tutte alimentate dalla Provvidenza. Chi era il fondatore della "casa famiglia"? A un anno dalla morte, sopraggiunta il 2 novembre 2007, esce questa biografia di don Oreste Benzi. Il volume ripercorre la storia del sacerdote riminese: dalle origini, l'infanzia, la formazione fino alle prime esperienze sacerdotali; dalla fondazione della comunità Papa Giovanni XXIII fino ai suoi impegni che più lo hanno portato all'attenzione dell'opinione pubblica (e spesso al centro di polemiche), e cioè lotta contro l'aborto, liberazione delle prostitute, recupero dei tossicodipendenti. Dal libro emerge con chiarezza che tutto questo era frutto di una grande fede in Cristo e di un altrettanto forte amore alla Chiesa. Il libro contiene anche un inserto fotografico, con foto inedite che don Benzi consegnò all'autore di questo libro.
17,00

Cristo o Hitler? Vita del beato Franz Jäegerstäetter

di Cesare G. Zucconi

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 264

Franz Jägerstätter nasce il 20 maggio 1907 in un paesino austriaco. Rifiutò ogni collaborazione con il nazionalsocialismo dopo l'annessione del suo Paese alla Germania (1938) divenendo di fatto uno dei pochissimi testimoni che in terra tedesca, abbia osato opporsi al regime hitleriano. Chiamato alle armi nel 1943, in pieno conflitto mondiale, dichiarò che come cristiano non poteva servire l'ideologia hitleriana e combattere una guerra ingiusta. Non è senza significato che il suo parroco Josef Karobath, dopo la discussione decisiva nel 1943, pochi giorni prima della chiamata all'arruolamento, abbia scritto:"Mi ha lasciato ammutolito, perché aveva le argomentazioni migliori. Lo volevamo far desistere ma ci ha sempre sconfitti citando le Scritture". Franz viene ghigliottinato a Brandeburgo (Berlino, nello stesso carcere si trovava anche Bonhoffer) il 9 agosto 1943. Il 26 ottobre 2007 viene proclamato Beato. Nel 1997 venne iniziata la causa di beatificazione su base diocesana. Il 1º giugno 2007 Papa Benedetto XVI ha autorizzato la pubblicazione del decreto che riconosce il suo martirio, aprendo così le porte alla sua beatificazione. Questo libro è la sua storia.
19,00

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