Ainigma e griphos: due vocaboli greci che indicano il parlare velato, che nasconde di proposito qualcosa. Il primo è parente di ainos, racconto, l'altro sottende l'immagine della rete e dei suoi nodi inestricabili. La pagina poetica è ricca di espressioni oscure, enigmatiche: scioglierle è compito arduo e richiede le competenze di un destinatario esperto. È possibile tracciare i complicati percorsi che portano l'enigma a svilupparsi e a divenire, nel corso dei secoli, un genere con le sue regole? Il volume ripercorre i vari aspetti e momenti di questo graduale processo di maturazione, legato, in epoca tarda, all'affermarsi delle raccolte antologiche di epigrammi: un processo al quale non è estranea la tradizione retorico-grammaticale antica, che ha aperto la strada alle moderne definizioni e alle classificazioni funzionali degli enigmi.
«Ainigma» e «Griphos». Gli antichi e l'oscurità della parola
| Titolo | «Ainigma» e «Griphos». Gli antichi e l'oscurità della parola |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | ... et alia. St. filol. classica e tard. |
| Editore | Ets |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788846733535 |
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