Questo libro parla del rapporto che intercorse tra Giovanni Gentile e il fascismo dal 1922, quando il filosofo fu nominato Ministro dell'Istruzione nel primo governo Mussolini, al 1944 quando venne ucciso dai partigiani. L'autrice discute le varie reazioni, in termini di sostegno o di critica, che l'opera e il pensiero gentiliani suscitarono nel mondo fascista, fra esponenti del partito e membri del governo, filosofi, storici e giuristi, giovani fascisti e docenti universitari. Alcuni videro in Gentile il principale teorico del fascismo, lo difesero dalle critiche che egli ricevette negli anni fra le due guerre e ne condivisero il progetto politico e culturale. Altri, invece, che consideravano la sua influenza sulla cultura italiana un pericolo per il regime, lo avversarono strenuamente.
Il Gentile dei fascisti. Gentiliani e antigentiliani nel regime fascista
| Titolo | Il Gentile dei fascisti. Gentiliani e antigentiliani nel regime fascista |
| Autore | Alessandra Tarquini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Il Mulino/Ricerca |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 381 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788815128171 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


