Che cosa resta delle categorie del "politico" e del diritto che hanno plasmato la modernità nell'epoca della post-politica? L'analisi dell'ontologia e della concettualità politico-giuridica nel pensiero di Ernesto Laclau mostra come tale orizzonte teorico continui a operare, seppure ridefinito in senso post-fondazionale. In un confronto con classici e contemporanei - da Hobbes a Derrida, da Hegel a Rancière, da Schmitt a Zizek - Laclau si rivela come l'erede di un'ontologia decisionista che, nel suo pensiero, viene "urbanizzata" e decostruita. Questa prospettiva fornisce strumenti teorici per ripensare la filosofia della politica e del diritto, mostrando come sia possibile tenere insieme la riattivazione della trasformazione sociale e la necessità di un ordine politico e giuridico sempre provvisorio e "fallito".
Ontologia decisionista. Ernesto Laclau e la tradizione politico-giuridica moderna
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| Titolo | Ontologia decisionista. Ernesto Laclau e la tradizione politico-giuridica moderna |
| Autore | Alessandro Volpi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Teoria democratica |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222330792 |
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