Date a un uomo una maschera, e vi dirà la verità: Interposte persone è un libro di personaggi, un piccolo pantheon privato che diventa pubblico per la comunità dei lettori. Una Spoon River fatta di nomi illustri anziché anonimi, di umorismo giocoso anziché cimiteriale: poesie per l'orecchio, prima che per l'occhio. Un testo è un tessuto, una poesia è una fusione di suono e senso: questo libro ha una trama di significati e di richiami fonici che intreccia fili dall'inizio alla fine, dai titoli delle sezioni (Maniere e Figure, Fanciullini e Occasioni, cioè Pascoli e Montale) ai titoli delle poesie (Kafka e il Casanova di Bibliotecario in Boemia, Panini e Saba per il gioco del calcio, e così via). Ogni poesia è agganciata all'altra da un riferimento esplicito o implicito, come il nesso tra Poeta della domenica e Corrado Govoni, che ha scritto Le cose che fanno la domenica: il lettore potrà divertirsi con la tradizione letteraria, con la storia della musica (Ravel e Couperin) e perfino con la critica musicale (Debussy e Monsieur Croche). E se è vero che un libro è uno specchio, questa autobiografia in maschera potrà rivelarsi, forse, l'autobiografia del lettore.
Interposte persone
| Titolo | Interposte persone |
| Autore | Alessandro Zattarin |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Editore | Molesini editore venezia |
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| Pagine | 102 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791281270206 |
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