Il volume analizza la sorprendente fortuna contemporanea della Chora, introdotta da Platone nel Timeo nel tentativo di superare un problematico e insoddisfacente dualismo. Riscoperta da Heidegger, diventata un'ossessione per Derrida e consacrata definitivamente da Kristeva, tale termine - come si analizza nella prima parte del volume - diventa luogo centrale di un significativo filone del pensiero filosofico contemporaneo, legato ai temi della differenza ontologica, della comprensione del soggetto umano, dei limiti del linguaggio e della razionalità, dell'inaccessibilità della totalità. "Il fascino di Chora" travalica però i confini della filosofia per diventare stimolo fecondo per la riflessione teologica, la teoria architettonica e geografica, gli studi di genere - a questi temi è dedicata la seconda parte del volume. L'ultimo Platone emerge così in tutta la sua attualità: e se Chora fosse il nome antico del principio di indeterminazione di Heisenberg? Prefazione di Salvatore Natoli.
Il fascino di Chora. Fortuna contemporanea di una intuizione platonica
| Titolo | Il fascino di Chora. Fortuna contemporanea di una intuizione platonica |
| Autore | Andrea Ciucci |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Intessiture, 7 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 316 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788857552439 |
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