È un giorno come tanti, in un futuro non troppo remoto. Due caccia taiwanesi decollano per una missione di routine: impedire alle forze armate cinesi di penetrare nello spazio aereo dell'isola. Ma questa volta qualcosa va storto. Due piloti cinesi non rispondono ai richiami, avvicinandosi pericolosamente al confine, e la situazione degenera. È solo un incidente, ma innescherà una reazione a catena: sostenuta da Russia, Iran e Corea del Nord, la Cina annetterà Taiwan, trascinando gli Stati Uniti sull'orlo di una Terza guerra mondiale. A partire da questo scenario ipotetico, Andreas Fulda, che da oltre vent'anni si occupa di conflitti nello stretto di Formosa, immagina cosa significherebbe per l'Europa e per il mondo se la Cina decidesse di dare seguito anche militarmente alle sue ambizioni di potenza. Con il rigore della ricerca accademica e la libertà espressiva della scrittura letteraria, l'autore esplora la dimensione umana e sociale di uno scontro che non appare più così improbabile e le cui conseguenze sarebbero catastrofiche per la comunità internazionale. Dietro l'espediente della narrazione distopica si cela, infatti, un monito urgente sulla fragilità dell'ordine mondiale a cui siamo abituati e una richiesta all'Unione Europea di prendere posizione: «Per mantenere la pace occorre innanzitutto il coraggio di non distogliere lo sguardo da un pericolo sempre più serio. Servirà poi molta lungimiranza strategica, accompagnata da costanti pressioni diplomatiche, economiche e militari. Ma tutto questo presuppone un agire deciso».
Se la Cina attacca. Uno scenario
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| Titolo | Se la Cina attacca. Uno scenario |
| Autore | Andreas Fulda |
| Traduttore | F. Peri |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Nodi |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829796632 |
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