Il nome del giurista olandese Ugo Grozio (1583-1645) è tradizionalmente associato alla ridefinizione in età moderna del diritto naturale, del diritto delle genti e della questione della guerra giusta. In stretto rapporto con questa attività, la sua riflessione giuridica e politica si è confrontata anche con la nuova configurazione dello spazio mondiale prodottasi in seguito alle scoperte geografiche e alla proiezione delle potenze europee sugli oceani e sugli altri continenti. Il libro mostra che il significato storico e teorico dell'opera groziana può cogliersi solo guardando al di là dei confini del Vecchio Continente. Riletti in questa chiave globale, testi come il «De iure praedae» e il «De iure belli ac pacis» appaiono indispensabili per affrontare genealogicamente problematiche tuttora decisive: le relazioni tra l'Europa e il resto del mondo, l'eredità del dominio coloniale, le tensioni tra universalismo e particolarismo insite nell'ordine internazionale moderno.
La legge nell'Oceano. Ugo Grozio e le origini dello spazio politico moderno
| Titolo | La legge nell'Oceano. Ugo Grozio e le origini dello spazio politico moderno |
| Autore | Antonio Del Vecchio |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Studi e ricerche |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788815291349 |
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