Le idee pedagogiche di Gramsci si innestano nella rielaborazione che egli compie sul tema del rapporto tra struttura e sovrastruttura. L'educazione è un mezzo funzionale alla conquista dell'egemonia culturale", che la classe egemone acquisisce «forgiando le energie e le capacità necessarie e avvertendo il diritto di dirigere tutta quanta la società». Negli scritti sull'educazione, si pensi solamente all'idea gramsciana di scuola unitaria "disinteressata", colpisce l'attualità delle sue analisi e delle sue riflessioni, in relazione al dibattito tutt'ora vivo sui caratteri, sull'organizzazione e sulle finalità della scuola. I suoi intenti pedagogici appaiono nell'attenzione costante per tutto ciò che possa servire alla formazione "intellettuale e morale", l'aspetto educativo nelle sue riflessioni non è un dettaglio accessorio e marginale, ma è parte essenziale, sia di quel progetto teorico che Gramsci definisce di "umanesimo assoluto", sia del suo progetto politico.
Da governato a governante. L'educazione come egemonia. Scritti dei «Quaderni del carcere»
| Titolo | Da governato a governante. L'educazione come egemonia. Scritti dei «Quaderni del carcere» |
| Autore | Antonio Gramsci |
| Curatore | L. Saragnese |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Formazione e cultura |
| Editore | Ibis |
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| Pagine | 204 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788871645551 |
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