La nuova edizione di questo volume risponde
al tuttora attuale desiderio di conoscenza di
una congiuntura delle arti figurative in Italia
quanto mai ricca, e di rilevanza nodale, per le
stesse sue connessioni con l’eccezionale contesto
epocale, politico, sociale, economico, e
quindi anche culturale, del nostro Paese
all’indomani della caduta del fascismo, della
conclusione del secondo conflitto mondiale, e
della conseguente riapertura delle frontiere.
Dalla metà degli anni Quaranta a quella dei
Cinquanta, pittura e scultura, e con esse la
critica e la storiografia, si liberarono del peso
di mitologie metastoriche e dell’angustia di
orizzonti nazionalistici, in ricerche ed esperienze
inedite, individuali e di gruppo.
Un’équipe di specialisti (in gran parte accomunati dal rapporto con l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università Cattolica di Milano e Brescia, ma in collaborazione con altri di differente estrazione) ha ripercorso quelle vicende spingendosi sino alle più radicali innovazioni attuatesi attorno al 1960, quando anche in Italia si registrò una svolta sostanziale, con la ridiscussione degli stessi statuti abituali dei linguaggi dell’arte.
A corredo e fondamento dei testi storico-critici vengono inoltre riproposti dichiarazioni, manifesti, scritti e documenti di varia natura. Ne risulta un quadro sintetico, ma largamente comprensivo, di quanto, nelle differenti e talora opposte direzioni, si verificò in quei decenni in Italia nelle arti visive, con affondi specifici su singole personalità o gruppi di particolare rilievo, e senza trascurare l’originalità di situazioni locali, a cui sono dedicati contributi di alcuni studiosi ad esse legati.
Un’équipe di specialisti (in gran parte accomunati dal rapporto con l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università Cattolica di Milano e Brescia, ma in collaborazione con altri di differente estrazione) ha ripercorso quelle vicende spingendosi sino alle più radicali innovazioni attuatesi attorno al 1960, quando anche in Italia si registrò una svolta sostanziale, con la ridiscussione degli stessi statuti abituali dei linguaggi dell’arte.
A corredo e fondamento dei testi storico-critici vengono inoltre riproposti dichiarazioni, manifesti, scritti e documenti di varia natura. Ne risulta un quadro sintetico, ma largamente comprensivo, di quanto, nelle differenti e talora opposte direzioni, si verificò in quei decenni in Italia nelle arti visive, con affondi specifici su singole personalità o gruppi di particolare rilievo, e senza trascurare l’originalità di situazioni locali, a cui sono dedicati contributi di alcuni studiosi ad esse legati.
Biografia dell'autore
Luciano Caramel (Como 1935), critico e storico
dell’arte, è stato a lungo docente di Storia dell’arte
nelle Accademie di Belle Arti, a Carrara,
Torino e Milano Brera e di Storia dell’arte contemporanea
nell’Università, a Lecce e, per oltre
un trentennio, nell’Università Cattolica di
Milano e Brescia, dove ha diretto per più di un
decennio l’Istituto di Storia dell’arte; nella sede
di Brescia è stato presidente del corso di laurea
DAMS. Attivo studioso, organizzatore di
mostre, autore di saggi e critico per quotidiani
e periodici, ha indirizzato la sua ricerca soprattutto
su molteplici aspetti dell’arte dell’Ottocento
e del Novecento, con studi sulla
pittura, la scultura e la stessa architettura. Tra
i maggiori esperti internazionali delle vicende
dell’astrattismo e del razionalismo fra le due
guerre e dei suoi sviluppi nei protagonisti del
secondo Novecento, e attento al dibattito fra le
tendenze manifestatesi nel secondo dopoguerra,
ha collaborato con varie istituzioni, tra cui
la Quadriennale di Roma e la Biennale di
Venezia.
Scritti di: Marco Bugatti, Paolo Campiglio, Luciano Caramel, Emanuela Crema, Vitaliano Corbi, Martina Corgnati, Fabrizio D'Amico, Cecilia De Carli, Marina De Stasio, Elena Di Raddo, Debora Ferrari, Sara Fontana, Dino Marangon, Roberto Pasini, Maria Grazia Schinetti, Luisa Somaini, Francesco Tedeschi, Giorgio Zanchetti.
Scritti di: Marco Bugatti, Paolo Campiglio, Luciano Caramel, Emanuela Crema, Vitaliano Corbi, Martina Corgnati, Fabrizio D'Amico, Cecilia De Carli, Marina De Stasio, Elena Di Raddo, Debora Ferrari, Sara Fontana, Dino Marangon, Roberto Pasini, Maria Grazia Schinetti, Luisa Somaini, Francesco Tedeschi, Giorgio Zanchetti.


