Canone aperto affronta una delle questioni più vive e controverse degli studi letterari italiani: quale Novecento stiamo insegnando? Il canone ufficiale, quello racchiuso nei manuali, non è mai un giudice imparziale, ma emerge da un campo letterario vasto, articolato e carico di contraddizioni. È forte oggi la richiesta di rimettere in discussione le scale di valori determinate da ideologie, posizionamenti, appartenenze, posture, istituzioni culturali e politiche, restituendo visibilità alle voci dimenticate oppure escluse, a partire da quelle femminili. Le ricadute sulla didattica sono al cuore del volume: ogni riflessione teorica si misura con la pratica educativa, mettendo in gioco strumenti come la flipped classroom, il learning by doing, l'apprendimento collaborativo e gli ambienti virtuali del metaverso. Ne emerge un'idea di scuola come luogo decisivo di costruzione della memoria letteraria, dove il docente diventa mediatore critico di un canone consapevole, plurale e aperto al futuro.
Canone aperto. Prospettive sulla letteratura italiana del Novecento
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| Titolo | Canone aperto. Prospettive sulla letteratura italiana del Novecento |
| Curatori | D. E. Cicala, S. Cavalli, D. Savio, C. Van den Bergh |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Civiltà italiana. Terza serie, 68 |
| Editore | Cesati |
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| Pagine | 151 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254963807 |
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