fbevnts Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di Stato nell'Atene antica - autori-vari - Laterza - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di Stato nell'Atene antica

Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di Stato nell'Atene antica
Titolo Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di Stato nell'Atene antica
Argomenti Storia, Religione e Filosofia Storia
Adozioni Lettere e Filosofia
Collana Storia e società
Editore Laterza
Formato
Formato Libro Libro
Pubblicazione 2013
ISBN 9788858108611
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
18,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Morto Pericle, la guerra del Peloponneso in corso, una nuova generazione di politici irrompe sulla scena pubblica di Atene. Uomini come Alcibiade, la cui volontà di primeggiare e di promuovere le proprie personali ambizioni fa di lui, secondo Tucidide, uno dei primi responsabili della crisi della democrazia che sfocia nei colpi di Stato oligarchici del 411 e del 404 e poi nella sconfitta in guerra di Atene. O come Antifonte, Pisandro, Frinico, Teramene, protagonisti di una nuova e sconcertante stagione politica. Lo scopo è quello di assumere il potere per affermare i propri interessi personali. Alla perenne ricerca del consenso, costretta a compiacere il popolo, quella classe politica da una parte gli concede un potere eccessivo e incontrollabile, dall'altra ne manipola la volontà eccitandone le passioni. Nella gestione dello Stato, il tema dell'interesse comune passa così in secondo piano; al politico democratico si sostituisce il demagogo, nel senso moderno del termine. I colpi di Stato oligarchici sono dunque la degna conclusione di questo processo degenerativo e sono realizzati attraverso raffinate tecniche di controllo del consenso. Ma la democrazia riesce a mostrare capacità di reazione e gli esperiemnti oligarchici rientrano con rapidità: restava da affrontare la ricostruzione, non solo sul piano istituzionale ma anche e soprattutto su quello ideologico ed etico. Si trattava di tornare a porsi come obiettivo, e come limite alle ambizioni dei singoli, "la giustizia e l'ultile della città".
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.