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I briganti e le vittime della nazione. Il paradigma vittimario nella storia d'Italia dal Risorgimento al tempo presente

I briganti e le vittime della nazione. Il paradigma vittimario nella storia d'Italia dal Risorgimento al tempo presente
Titolo I briganti e le vittime della nazione. Il paradigma vittimario nella storia d'Italia dal Risorgimento al tempo presente
Curatore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Storia
Collana I libri di Viella, 487
Editore Viella
Formato
libro Libro
Pagine 424
Pubblicazione 2024
ISBN 9791254695432
 

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Il volume ricostruisce il modello vittimario partendo dalla Repubblica napoletana (1799) fino ad arrivare alle vittime delle mafie dei nostri giorni. Il Risorgimento ha consolidato la figura della vittima, nella sua più ampia accezione - eroe, martire, patriota, caduto, danneggiato - che diventa nell'immaginario della nazione un topos destinato a una fortuna duratura. Il movimento unitario sostiene una grande campagna per raccogliere risorse destinate ai «danneggiati del brigantaggio». Per la prima volta anche i poveri, rovinati dal conflitto civile, sono considerati vittime innestandosi nel processo di nation building. Il lungo periodo permette di risalire alle origini del discorso pubblico sulla vittimizzazione definendo periodizzazioni, individuando dati strutturali e interpretando passaggi congiunturali della storia nazionale, con uno sguardo aperto al confronto internazionale.
 

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