Oltre l'ottanta per cento della popolazione accede ai mezzi d'informazione tutti i giorni e tre persone su quattro, grazie alla diffusione delle piattaforme digitali, utilizzano la cross-medialità, ovvero la possibilità di mettere in connessione i mezzi di comunicazione. La forza di internet è in ascesa ma la televisione resta il mezzo di maggiore potenza informativa e i quotidiani, benché consultati per informarsi tutti i giorni solo dal venti per cento delle persone, guadagnano terreno. La notizia cambia pelle all'interno delle nuove forme della comunicazione, fino a diventare per il lettore visual journalism partecipativo nella navigazione tra i contenuti di un sito internet o infotainment nei social media. Restano, tuttavia, immutati i valori etico-sociali della notizia e i diritti del cittadino ad un'informazione pluralistica, corretta e oggettiva. La promozione di questi ultimi si fonda su un giornalismo di qualità che garantisca affidabilità e tutela delle fonti e che abbia un dovere verso la verità al fine di favorire il pensiero critico e indipendente deí lettori e del pubblico.
Italiani alla fonte. Come, quanto e dove ci informiamo
| Titolo | Italiani alla fonte. Come, quanto e dove ci informiamo |
| Curatore | Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Cultura e società |
| Editore | EGEA |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788823836990 |
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