Sono trascorsi quarant'anni dalla pubblicazione de "L'anti-Edipo", un testo che con il suo stile energico e le sue tesi radicali irruppe sulla scena degli anni Settanta con straordinaria diffusione ed effetti epocali. Se fino ad allora la psicoanalisi veniva innalzata sulle barricate insieme ai testi marxisti, Deleuze e Guattari interrompevano drasticamente questo connubio. Contemporaneamente il più affollato appuntamento di studenti e intellettuali di Parigi continuava a essere il Seminario dello psicoanalista Jacques Lacan. Con lui però le tesi di rottura del libro intrattenevano un riferimento più ambiguo. Nel dibattito contemporaneo Deleuze e Lacan restano due riferimenti imprescindibili. Cosa dunque è in gioco nel loro rapporto? Quale assetto assumono oggi i termini cruciali di legge, desiderio e capitalismo?
Legge, desiderio, capitalismo. L'anti-Edipo tra Lacan e Deleuze
| Titolo | Legge, desiderio, capitalismo. L'anti-Edipo tra Lacan e Deleuze |
| Curatori | F. Vandoni, E. Redaelli, P. Pitasi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Ricerca |
| Editore | Mondadori bruno |
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| Pagine | 248 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788861598942 |
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