Rappresentante esemplare di una generazione di giovani intellettuali e artisti eclettici, attivi in diversi ambiti dell'industria culturale in quell'Italia del secondo dopoguerra sospesa tra ricostruzione, boom e stagnazione, Giacomo (Mino) Guerrini è uno dei segreti meglio custoditi di sempre della storia del cinema italiano. Secondo un copione condiviso con personalità del calibro di Cesare Zavattini, Marcello Marchesi o Ennio Flaiano, Guerrini è stato molte cose, anche in vivace contrapposizione: oltre che uomo di cinema - i cui film spaziano dalla commedia all'italiana all'horror, dalla spy-story al comico popolare - è anche pittore e artista, giornalista e scrittore, autore televisivo e radiofonico. Un vero arci-italiano, insomma, un uomo di spettacolo e un intellettuale capace di muoversi su più piani e in diversi ambiti, senza mai preoccuparsi di distinguere tra cultura alta e bassa, tra élite e popolare.
Mino Guerrini. Storia e opere di un arcitaliano
| Titolo | Mino Guerrini. Storia e opere di un arcitaliano |
| Curatori | C. Grizzaffi, R. Moccagatta |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Ricerche IULM. Comunicazione, arti e media |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 348 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788857574707 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


