Il "Geistbuch" è un trattato teologico anonimo in volgare composto nella prima metà del XIV secolo, che circolò sia in altotedesco medio che in medio nederlandese. Prendendo spunto dall'ingiunzione di Gesù a Pietro, "Sequere me", "Seguimi" (Gv. 21,19), il testo descrive la via del cristiano verso la perfezione. Questo volume offre l'edizione di due importanti manoscritti (Bruxelles, Koninklijke Bibliotheek, 19.565 e Parigi, Bibliothèque de l'Arsenal, 8205) che tramandano la versione nederlandese dell'opera. Un saggio prefatorio di Maarten J. F. M. Hoenen e di Loris Sturlese, insieme alla introduzione dell'editore Wybren Scheepsma, collocano i due testi nel loro orizzonte culturale, storico e filologico, che è quello delle discussioni teologiche intorno ad un tema caro alla pietà in volgare al tempo di Meister Eckhart e della sua condanna: il tema della perfezione della vita spirituale.
Zwei mittelniederländische. Texte des «Geistbuchs»
| Titolo | Zwei mittelniederländische. Texte des «Geistbuchs» |
| Curatore | Scheepsma W |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | TEMI E TESTI, 122 |
| Editore | Edizioni di storia e letteratura |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788863725643 |
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