Quali sono gli atti che compiamo? Perché la dimensione linguistica è imprescindibile? In che modo il nostro agire e il nostro pensare dipendono dall'agire e dal pensare degli altri? Più in generale, quali sono i confini della nostra intenzionalità? Con uno stile di pensiero originale, Benoist incentra queste pagine sull'individuazione, l'esplicitazione e la definizione dell'intenzionalità considerata in tutte le sue possibili forme e colta nel vivo del suo operare. Interpretata come una presa di mira analoga a quella che l'arciere compie prima di scoccare la freccia, l'intenzionalità è situata in un contesto che riesce a unire con raro equilibrio le esigenze di universalità, tipiche dell'argomentare filosofico, a un'indagine delle concrete situazioni, in cui la conoscenza è radicata. Un testo di grande interesse in cui il lettore, attraverso i numerosi interrogativi, ripensa le dimensioni che contraddistinguono e definiscono la propria esperienza vissuta.
I confini dell'intenzionalità
| Titolo | I confini dell'intenzionalità |
| Sottotitolo | Ricerche fenomenologiche e analitiche |
| Autore | Benoist Jocelyn |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Sintesi |
| Editore | Mondadori bruno |
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| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788842420293 |
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