L'abile uso dei media e della propaganda rappresenta una delle caratteristiche più evidenti dell'era fascista e nazista. Finora la storiografia si è concentrata prevalentemente sul lato politico di questa storia, tralasciando la cosiddetta «propaganda commerciale», la pubblicità, che nell'arco degli anni Trenta venne a costituire uno degli elementi chiave della strategia del consenso di entrambi i regimi. Attraverso un misto di terrore e seduzione, i totalitarismi reclutarono ampi settori dell'industria pubblicitaria per fabbricare una visione distintamente fascista di (futura) prosperità da proiettare sulle masse di aspiranti consumatrici e consumatori. Basandosi su approfondite ricerche d'archivio in Italia, Germania e negli Stati Uniti, questo studio propone una sostanziale reinterpretazione del rapporto tra fascismi e consumi, sfatando così il mito della natura imprescindibilmente democratica delle società dei consumi.
Fascismi in vetrina. Pubblicità e modelli di consumo nel Ventennio e nel Terzo Reich
| Titolo | Fascismi in vetrina. Pubblicità e modelli di consumo nel Ventennio e nel Terzo Reich |
| Autore | Bianca Gaudenzi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I libri di Viella, 446 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 348 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9791254692967 |
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