Una figura che mantiene il suo carisma a distanza di quasi un secolo. Camillo Prampolini (Reggio Emilia, 1859 - Milano, 1930) è un nome di riferimento nella storia del socialismo riformista italiano. Deputato in Parlamento, amministratore locale, cooperatore, giornalista, la cifra della sua azione politica resta quella dell'«apostolo» di un socialismo evangelico che, recuperando alla propaganda socialista echi e motivi della predicazione cristiana, penetrò nelle coscienze dei lavoratori, soprattutto fra braccianti e contadini, realizzandovi una duratura opera di formazione civile e sociale. Promotore della cooperazione, di lavoro, di consumo, agricola («l'unica via per la quale, se le classi dirigenti lo volessero, si potrebbe giungere pacificamente alla soluzione del problema economico della nostra epoca»), fu l'organizzatore capace di radicare nel reggiano un capillare tessuto associativo, sindacale e politico, strutturato su base provinciale, che a tutt'oggi connota quel territorio. Da giornalista, con «La Giustizia», per un quarantennio lesse criticamente i principali avvenimenti della storia nazionale ed europea. In primo piano in fasi decisive della storia politica italiana - come nella costituzione del Partito socialista italiano a fianco di Filippo Turati, o, deputato, in occasione della crisi di fine secolo quando si schierò in difesa delle libertà statutarie tra i protagonisti dell'ostruzionismo parlamentare.
Camillo Prampolini costruttore di socialismo
| Titolo | Camillo Prampolini costruttore di socialismo |
| Autore | Bianciardi Silvia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 280 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788815139900 |
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