I sistemi scolastici franano ovunque, anche laddove sembrano stabili. La scuola sembra più che altro supplire a strutture familiari e sociali in crisi e si trova a somministrare terapie psicopedagogiche a una popolazione giovanile perturbata, sprovveduta di punti di riferimento. Nell'attuale scuola di massa gli insegnanti non hanno nemmeno più la funzione che avevano i loro predecessori di selezionare le élite intellettuali, e di meritarsi con ciò il riconoscimento sociale. Gli odierni sistemi scolastici di stampo ottocentesco - registrano ovunque un duplice fallimento di efficienza e di equità: l'impossibilità di far acquisire a ognuno un bagaglio minimo di conoscenze e competenze e quello di democratizzare la società, favorendo, mediante l'istruzione, la mobilità sociale. Il divario, inoltre, tra mondo scolastico e informatico è massimo. I nativi digitali sperimentano ormai spazi aperti di apprendimento e modalità di accesso alla conoscenza molteplici, molto lontani dai riti scolastici. Ce n'è abbastanza per chiedersi su che cosa appoggiano oggi i sistemi scolastici e se hanno ancora un senso.
Requiem per la scuola? Ripensare il futuro dell'istruzione
| Titolo | Requiem per la scuola? Ripensare il futuro dell'istruzione |
| Autore | Bottani Norberto |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Contemporanea |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 143 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788815241603 |
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