Secondo prospettive in parte convergenti e in parte divergenti i saggi che compongono il volume gravitano, nell'umana consapevolezza del mistero di ogni vita, sulla verità intesa in senso essenziale: non la verità che dipende dai presupposti e dai metodi della ricerca scientifica e che, in quanto incontrovertibile, sussiste anche senza di me, ma quella che riguarda il senso compiuto del nascere e del morire, e che non sussiste senza la testimonianza di colui che, attestandola, la fa vivere. E tale appare lo statuto della verità essenziale: è trascendente e insieme immanente, si dona e anche si sottrae, implica l'apertura umana alla trascendenza e la possibilità di una rivelazione. Evento e concetto, quest'ultimo, che non è lasciato nella disposizione esclusiva delle religioni statutarie, giacché la rivelazione non ha altro tempo e altro luogo che l'accolga come vera e come nuova se non l'attimo e la coscienza morale e religiosa dei singoli.
Ethos e poiesis. Vol. 9: Verità, esperienza religiosa e filosofia.
| Titolo | Ethos e poiesis. Vol. 9: Verità, esperienza religiosa e filosofia. |
| Sottotitolo | Verità, esperienza religiosa e filosofia |
| Autori | Buber Martin, Eckert Michael |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Università |
| Editore | Il Nuovo Melangolo |
| Formato |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788870188967 |
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