Grazie al ritrovamento recente di migliaia di documenti inediti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, gli autori ricostruiscono gli avvenimenti che vedono i nazifascisti impegnati nel tessere in Italia una fitta rete di spionaggio e di sabotaggio (la "Rete Invasione" ideata da Himmler e Schellenberg) già all'inizio del '43. Vi sono implicati, a macchia di leopardo, formazioni militari e paramilitari, sia nella Rsi sia nell'Italia liberata, destinate a operare ben oltre il 25 aprile 1945. A partire dal 1944 l'intelligence angloamericana avvia contatti sotterranei con organizzazioni ed elementi salotini: l'obiettivo è bloccare la nascente democrazia italiana che ha tra i suoi capisaldi il Comitato di liberazione nazionale (Cln). A questo processo partecipano in modo attivo Eugenio Pacelli (Pio XII) e i suoi più stretti collaboratori, tutti interessati a imprimere alla storia d'Italia una svolta autoritaria e atlantista. Vaticano e Stati Uniti creano un modello complesso governato da componenti clericali e conservatrici. Ai livelli intermedi troviamo le mafie meridionali, gli ex monarchici, i neofascisti ed elementi di spicco della criminalità comune.
Lupara nera. La guerra segreta alla democrazia in Italia (1943-1947)
| Titolo | Lupara nera. La guerra segreta alla democrazia in Italia (1943-1947) |
| Autori | Casarrubea Giuseppe, Cereghino Mario Josè |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Tascabili saggi |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
|
| Pagine | 490 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788845262548 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


