Alla fine del XVI e per tutto il XVII secolo si assiste in Europa a una complessiva e socialmente diffusa ridefinizione dei valori e delle aspettative personali e collettive. Non solo gli assetti politici, religiosi e culturali subiscono profondi rivolgimenti, ma cambia anche l'affettività e la percezione del proprio sé degli individui e dei gruppi sociali. La formazione di nuove modalità di autorappresentazione individuale e collettiva portano alla nascita e alla progressiva ascesa della borghesia. Gettando le premesse della nostra modernità, il Seicento sfocerà allora in una nuova elaborazione teorica delle passioni e dell'antropologia politica, grazie alla riflessione sull'emotività umana e sul rapporto tra affetti e potere. Hobbes, Descartes e Spinoza ne sono i protagonisti.
Un secolo di passioni e politica
| Titolo | Un secolo di passioni e politica |
| Sottotitolo | Hobbes, Descartes, Spinoza |
| Autore | Cerrato Francesco |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Labirinti |
| Editore | DeriveApprodi |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788865480649 |
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