Persuaso che la morale «non possa risorgere per ora», Leopardi ne esplora tuttavia i costumi, la storia, gli impieghi religiosi e pietosi, sostituendo ai precetti formali del vivere una "immaginazione morale" che, superata ogni istanza pedagogica, si affida al conforto malinconico della poesia. Ma il suo progetto guarda anche a una morale naturale e vera che, eliminate tutte le incrostazioni storiche, civili, religiose, sia valida in ogni tempo e luogo. Attingendo a fonti diverse, Leopardi trae degli exempla pienamente accordati al suo materialismo: il motto evangelico «venite et videte» diventa ne La ginestra il perno di un'etica originale, ancorata ai principi apparentemente contraddittori di verità e compassione. Principi universali non perché metafisicamente fondati e incontrovertibili, ma poiché l'uomo è «un degli esseri, di questa terra, diverso dagli altri di specie, ma non di genere».
Leopardi moralista
| Titolo | Leopardi moralista |
| Autore | Chiara Fenoglio |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Elementi |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788829707324 |
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