Il "De viris illustribus" è l'opera che con ogni probabilità inaugurò il genere biografico a Roma. Essa nasce dalla fusione tra l'attitudine quasi innata dei Romani verso la celebrazione dei "maiores" e l'esigenza nuova di un'analisi introspettiva, frutto dei tempi e delle influenze provenienti dalla tradizione culturale greco-ellenistica. Cornelio Nepote, in un'epoca di profonda crisi morale e politica, si rivolge ad un pubblico disorientato e confuso, plasmando le vite secondo un intento eminentemente pedagogico. Egli reinterpreta così la struttura formale dell'elogio, fondendo efficacemente retorica e storiografia. Introduzione di Federica Introna.
Vite dei massimi condottieri. Testo latino a fronte
| Titolo | Vite dei massimi condottieri. Testo latino a fronte |
| Autore | Cornelio Nepote |
| Curatore | A. Sebastiani |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Classici greci e latini |
| Editore | Rusconi Libri |
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| Pagine | 568 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788818037227 |
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