In Italia il concetto di misura in campo educativo si trova a vivere oggi, almeno per ciò che concerne ricerche a livello nazionale, un periodo di transizione, che apre la strada all'introduzione di modelli statistici atti a cogliere e misurare tratti latenti, ossia non direttamente osservabili, quali sono appunto le abilità, le conoscenze, le competenze e più in generale l'apprendimento. Tuttavia, la valutazione degli apprendimenti nell'esperienza quotidiana di vita scolastica, ad esclusione di alcuni rari movimenti di sperimentazione, risulta ancora troppo ancorata ad aspetti soggettivi e demandata all'esperienza professionale maturata dal docente nel corso della sua carriera lavorativa. Il presente lavoro è impostato in modo da integrare aspetti del curricolo pedagogico, economico e statistico, nel rispetto dell'ottica peculiare di implementare attività di ricerca che vedano coinvolte più discipline che concorrano all'acquisizione di forme di conoscenza olistica di un fenomeno osservato, evitando settorialismi e frammentazioni. Il volume presenta un'analisi dettagliata degli aspetti rilevanti del settore dell'istruzione nell'ambito dell'economia della conoscenza, evidenziando punti di forza e criticità che devono essere superate. I temi dell'abbandono scolastico, della dispersione, della valorizzazione di tutti e di ciascuno nelle proprie peculiari specificità sono affrontati bilanciando ed integrando aspetti scientifici ed umanistici.
La centralità della valutazione nella valorizzazione dell'istruzione del capitale umano
| Titolo | La centralità della valutazione nella valorizzazione dell'istruzione del capitale umano |
| Autore | Cristiana Ceccatelli |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788820458645 |
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