In un tempo in cui l'intercultura e l'inclusione rischiano di svuotarsi in slogan rassicuranti o in una sterile retorica delle «buone intenzioni», questo volume propone una visione nuova e radicale. L'educazione non è mai un atto neutro, ma un campo di battaglia teorico e politico in cui si costruiscono gerarchie, visioni del mondo e reali possibilità di convivenza. Muovendo da una prospettiva pedagogica critica, il manuale invita a superare la tentazione di un'inclusione puramente simbolica - quella forma di visibilità che rassicura le istituzioni senza intaccare realmente il potere che discrimina - per riscoprire l'agire educativo come autentica pratica di emancipazione e giustizia sociale. Attraverso una scrittura corale e rigorosa, il testo interroga le condizioni materiali e simboliche che rendono possibile l'incontro con l'altro, decostruendo il paradigma eurocentrico che ancora abita i nostri sistemi formativi e smascherando le asimmetrie nascoste dietro il lessico umanitario di facciata. Dalla sfida delle frontiere postdigitali all'analisi dei pregiudizi algoritmici nella condizione onlife, queste pagine offrono strumenti teorici e operativi per professionisti e ricercatori che intendano trasformare l'aula in uno spazio di formazione e trasformazione. Prefazione di Massimiliano Fiorucci. Contributi di Lavinia Bianchi, Michele Cagol, Alessandro D'Antone, Rosita Deluigi, Alessandro Ferrante, Andrea Mariuzzo, Alessandro Vaccarelli, Davide Zoletto.
Pedagogia interculturale e inclusione sociale
novità
| Titolo | Pedagogia interculturale e inclusione sociale |
| Curatori | L. Bianchi, A. D'Antone |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Pedagogia, 121 |
| Editore | Scholé |
| Formato |
|
| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788828407751 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


