Pubblicata dopo il successo mondiale di «Infinite Jest», che consacrò Wallace come uno dei migliori narratori americani contemporanei, questa raccolta ne rivelò anche il talento di saggista e osservatore del proprio tempo. Esilaranti reportage "dietro le quinte" da un'edizione degli Open Canadesi di tennis e dal set di «Strade perdute» di Lynch; fotografie inedite della vita di provincia americana in un Midwest animato da bizzarrie meteorologiche e chiassose fiere campionarie; geniali riflessioni sul rapporto di odio-amore fra la televisione e la narrativa contemporanea. In sei saggi sui generis, Wallace ci offre un'analisi caleidoscopica della società e della cultura postmoderna condotta al tempo stesso con lo sguardo acuto e distaccato del critico e quello entusiasta del fan, e percorsa da una vena inesauribile di ironia.
Tennis, Tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più)
| Titolo | Tennis, Tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più) |
| Autore | David Foster Wallace |
| Traduttori | M. Testa, V. Ostuni, C. Raimo |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Sotterranei |
| Editore | Minimum fax |
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| Pagine | 385 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788875219161 |
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