"Il nipote di Rameau" è un dialogo satirico nel quale Diderot discute su questioni di etica ed estetica. I due personaggi che danno vita al dialogo sono designati con i pronomi lui e io, il primo indica Jean-Frainçis Rameau e il secondo lo stesso Diderot. Rameau intrattiene il filosofo raccontando episodi della propria vita: è un musicista fallito, un adulatore di professione, un miserabile di talento; uno scroccone che sopravvive facendo il buffone di corte nei salotti della borghesia parigina. Agli occhi del filosofo, quest'individuo spregevole appare come un misto di delirio e di buonsenso, di abiezione e di onestà. E proprio per questa sua contraddittorietà, il giovane Rameau sconcerta e affascina Diderot, il quale constata, stupefatto e a tratti inorridito, come sia possibile che una stessa persona sia dotata della più profonda sensibilità estetica e del tutto sprovvista del sentimento morale.
Il nipote di Rameau
| Titolo | Il nipote di Rameau |
| Autore | Denis Diderot |
| Traduttore | E. Pellini |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Highlander |
| Editore | Edizioni clandestine |
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| Pagine | 111 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788865968079 |
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