Creando l'uomo come "altro da sé" e come suo partner, Dio ha in qualche modo rinunciato alla sua onnipotenza. Questa visione è impensabile per l'occidente e solo la Bibbia è riuscita a formularla narrativamente. L'autore propone in questo volume una nuova teologia biblica che prende le distanze dall'ellenizzazione del Dio ebraico - cristiano e apre a un umanesimo e a un'antropologia incentrati sulla gratuità, sul perdono e sulla giustizia. Questo libro contiene dunque una proposta ermeneutica alternativa e un linguaggio inedito appassionante. Il titolo del libro allude a questo impensabile alla cui luce vengono ridisegnati i vari "volti" di Dio e ripensati i grandi temi della Bibbia. L'approdo ultimo è il volto di Dio come Amore e come Dio del silenzio, poiché la parola definitiva di fronte a Dio è il silenzio adorante e operante. Ciò non esclude - anzi esige - la parola di Dio e su Dio, ma la sottrae alla tentazione dell'idolatria che la perverte.
Dio e i suoi volti. Per una nuova teologia biblica
| Titolo | Dio e i suoi volti. Per una nuova teologia biblica |
| Autore | Di Sante Carmine |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Parola di Dio. Seconda serie |
| Editore | San paolo edizioni |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788821590405 |
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