Se oggi siamo in grado di denunciare i limiti di un approccio eurocentrico e patriarcale alla storia dell'arte, i suoi protocolli e i suoi valori dominanti, d'altra parte non siamo ancora riuscite a costruire delle narrazioni contro-egemoniche. Il femminismo incontra il canone artistico come struttura di esclusione e di subordinazione che marginalizza le minoranze di razza e di genere e, pertanto, gli archivi femministi - dimenticati o soppressi - sono tra gli strumenti che abbiamo a disposizione per scrivere queste contro-storie. I saggi e gli scritti pionieristici qui raccolti, pressoché invisibili nel panorama italiano, intendono ricomporre le "geografie posizionali" tra arte e femminismi che, a differenti latitudini e temporalità storiche, pertengono al dibattito sul Sud globale, alla riflessione anticoloniale e alla critica al capitalismo. Mettendo in discussione il paradigma di centro-periferia, le costellazioni artistiche del Terzo mondo e dell'Est Europa si aprono a una moltitudine di voci provenienti da culture diverse e capaci di esplorare le "differenze" della rivoluzione femminista senza includerle in una storia già scritta.
Femminismi contro. Pratiche artistiche e cartografie di genere
| Titolo | Femminismi contro. Pratiche artistiche e cartografie di genere |
| Autore | Elvira Vannini |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | GeoArchivi |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788855199148 |
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