Il quotidiano è una dimensione che appartiene a tutti noi. È ciò che diamo per scontato e che tuttavia ci permette di mantenere una continuità e definisce la nostra identità. Una realtà di cui tutti parlano, che tutti conoscono, tanto che è sufficiente farvi appena un cenno per sapere di cosa si tratta: c'è un'essenza del quotidiano totalmente nota e condivisa ed è questa la ragione per cui viene trattato come una realtà ovvia, banale, svalutata. La realtà delle piccole cose di ogni giorno, quasi sempre contrapposta all'intensità e alla bellezza, costituisce tuttavia una dimensione comune e necessaria dell'esistenza. Questo volume affronta il tema del quotidiano e ne mostra la sua centralità in termini di funzioni, processi di costruzione e struttura. Considerata sotto questo profilo, la quotidianità appare come la realtà della stabilità: un'impalcatura necessaria allo sviluppo e all'adattamento. Ciò è particolarmente evidente nell'infanzia e nell'invecchiamento, quando, per ragioni opposte, l'esperienza deve essere organizzata in forme ricorrenti, stabili e soprattutto condivise per riconoscerla e padroneggiarla.
La realtà delle piccole cose
| Titolo | La realtà delle piccole cose |
| Sottotitolo | Psicologia del quotidiano |
| Autore | Emiliani Francesca |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Saggi Mulino |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 291 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788815121295 |
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