Il libro origina e prende forma dal contesto clinico di un dipartimento di salute mentale in cui il delirio è parte sostanziale della quotidianità. L'atto del "delirare" oltrepassa il controllo della ragione e mette in scacco il potere del sapere. Il libro conduce il lettore a scoprire come si forma e si struttura il delirio, come fa l'orologiaio che smonta e rimonta meccanismi ed ingranaggi delicatissimi senza mai perdersi tra rotelle e congegni e senza smarrire il senso ultimo del lavoro, che è comprendere come si muovono questi ingranaggi dell'orologio, scoprendo come il gioco del disordine nasconda un ordine. Se si confina il delirio nella sua incomprensibilità e stranezza come un pensiero inadeguato, come sostiene Spinoza, o come il frutto di un albero proibito da estirpare con diserbanti, si perde la dimensione dell'infinità dell'essere umano, si confonde la parte con il tutto o il tutto con la parte. Nel delirio ogni elemento di disordine scompare, tutto acquista una sua compostezza che toglie ogni ombra di angoscia. Solo conoscendo come si forma il delirio è possibile operare per rimodularlo.
Delirio. Composizione e scomposizione del pensiero delirante
| Titolo | Delirio. Composizione e scomposizione del pensiero delirante |
| Autori | Enrico Magni, Simon P. Scaccabarozzi |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Punti Di Vista |
| Editore | Psiconline |
| Formato |
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| Pagine | 225 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788898037902 |
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