Fabrizio Rondolino è un fine analista politico e, nella sua lunga esperienza dentro i palazzi del potere, sia in qualità di cronista che di consigliere, ha potuto toccare con mano quanta retorica accompagni la propaganda sulla nazione, parola che è divenuta centrale nella narrazione di questo governo ma che, anche in passato, è stata al centro di forzature politiche ridicole e pretenziose. Partendo da Dante Alighieri fino ad arrivare ai nostri giorni, l'autore analizza come storicamente e culturalmente si sia formato il Bel Paese e ci racconta come in realtà il processo di unificazione abbia lasciato tantissime lacune e fragilità che nei momenti cruciali vengono fuori. In fondo, l'Italia è uno Stato che non ha una consapevolezza e una compattezza unitaria e che fatica ad avere valori e strategie condivise. Una foglia di fico a mero consumo del gruppo di potere o del politicante di turno, soggetta per antonomasia a influenze straniere o a capricci nostrani. E se l'Italia non esiste, figuriamoci quanto possano esistere gli italiani! Un saggio irriverente e scostumato che smonta pezzo per pezzo la retorica della nazione e che aggiunge un argomento di riflessione al dibattito sull'Italia e gli italiani di ieri, di oggi e di domani.
L'Italia non esiste (per non parlare degli italiani)
| Titolo | L'Italia non esiste (per non parlare degli italiani) |
| Autore | Fabrizio Rondolino |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Saggi PM |
| Editore | Piemme |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788856697155 |
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