Il senso del tatto ha, nella filosofia, un ruolo piuttosto marginale. Così come il corpo, cui i filosofi hanno generalmente riservato scarsa considerazione speculativa. Invece il corpo è il formidabile dispositivo di riconoscimento che si serve primariamente del tatto per entrare in relazione con il mondo e a partire dal quale tutto il conoscere, e quindi il vivere, ha inizio. Così imparare a toccare significa imparare a stare al mondo. Articolato in cinque parti (come le cinque dita) e un rintocco finale (un'autorecensione, un ritoccarsi), questo libro affronta la questione del toccare in vari modi: una collocazione del senso del tatto nella storia della filosofia con un'indagine di natura estetica; una fenomenologia del tatto a partire dai suoi mezzi principali (la pelle, tatto passivo; la mano, tatto attivo; il gesto, tatto visivo); osservazioni sul contatto socio-tecnologico; una antropologia del toccare; infine una metafisica del tocco come manifestazione dell'essere in movimento che ha inevitabili risvolti etici.
Toccare
| Titolo | Toccare |
| Autore | Federico Capitoni |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia |
| Editore | Jaca Book |
| Formato |
|
| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788816606333 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


