A partire dalla metà del XIX secolo, il treno ha conosciuto un'epoca d'oro nel nostro paese. La ferrovia era una strada comoda e veloce, che permetteva di raggiungere luoghi lontani con velocità stupefacente, facilitando la comunicazione fra le tante realtà, politiche e geografiche, in cui era scomposta l'Italia. In tal senso, il treno divenne simbolo e fattore di unità nazionale. La progressiva affermazione dell'automobile, a partire dalla seconda metà del XX secolo, segna la fine di questa "età dell'oro". Ma ugualmente la ferrovia conserva un ruolo importante, non solo nell'immaginario e nella letteratura, ma nella vita degli italiani. Oggi, nel XXI secolo, il trasporto ferroviario dovrà adeguarsi alla "fame di mobilità" che caratterizza l'epoca attuale; una necessità che richiede un servizio veloce e efficiente, che permetta di ridurre al massimo l'uso dei mezzi di trasporto privati e i problemi di inquinamento atmosferico e congestione stradale che ne conseguono. Il centesimo compleanno delle Ferrovie dello Stato, celebrato nel 2005, è stato un'occasione per ripercorrere la storia del trasporto su rotaie e per riflettere su come dovrà essere la sua evoluzione futura.
Ferrovia e società
| Titolo | Ferrovia e società |
| Sottotitolo | Il centenario delle Ferrovie dello Stato |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 177 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788815113443 |
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