Il termine "hikikomori" è ormai entrato nell'immaginario comune, tanto da comparire nelle trasmissioni televisive, nei giornali e nei testi delle canzoni. Ma a cosa ci si riferisce davvero con questa parola suggestiva, che viene dall'Oriente e che appare così intrigante? Nella letteratura divulgativa per molto tempo è prevalsa l'idea di un fenomeno di ribellione alle pressioni della società. È risaputo che si tratta di ragazzi che spariscono nel buio della propria stanza per mesi o anni isolandosi dal mondo, ma quando si va ad approfondire il tema ci si trova di fronte a un insieme eterogeneo di informazioni che rischia di creare confusione. Obiettivo di questo libro è proporre innanzitutto un cambiamento di prospettiva, da sociologica a medica. Per far ciò è necessario partire dalla conoscenza delle basi fisiologiche della naturale socialità umana per poi descrivere quando e perché questa viene perduta, e come è possibile intervenire. All'interno del libro sono pubblicate le interviste inedite allo psichiatra Tamaki Saito e a Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours.
Hikikomori. La perdita della socialità
| Titolo | Hikikomori. La perdita della socialità |
| Autori | Francesca Padrevecchi, Alice Dell'Erba, Anna Maria Zulli |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Bios Psichè. Adolescenza, 18 |
| Editore | L'Asino d'Oro |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788864436784 |
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